PERUGIA – Tutto pronto per Umbria Fashion 2026, la manifestazione ideata da Laura Cartocci, ex modella e presidente di Un’idea per la vita Onlus, che sabato 17 e domenica 18 ottobre trasformerà la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, a Perugia, in una passerella di talenti e storie di successo. Due intense giornate a ingresso libero, con la conduzione di Manuela Marinangeli e un format consolidato che unisce moda, arte e solidarietà, dando spazio a fashion show, interviste e talk, premiazioni e riconoscimenti, alla presenza di oltre 50 ospiti, personaggi del territorio e internazionali.
Alla presentazione della quarta edizione hanno preso parte, oltre a Laura Cartocci, Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia, Fabrizio Croce, assessore al Turismo e allo Spettacolo dal vivo e Creatività urbana del Comune di Perugia e Giovanni Parapini, direttore di Rai Umbria. Presenti, tra gli altri, il direttore commerciale di Umbria Fashion Mario Preziotti, la già citata Manuela Marinangeli, Giada Materazzo e Daniele Giancola, co-founder dell’agenzia di comunicazione digital Studio Unica Azione. “Umbria Fashion nasce per creare un ponte: tra le imprese e i giovani talenti, tra le competenze e le opportunità, tra ciò che siamo oggi e ciò che vogliamo diventare domani – ha affermato Cartocci –. La filiera della moda umbra ha bisogno di nuove professionalità, di energie, di idee e di giovani capaci di portare valore e innovazione. Noi vogliamo essere quel punto di connessione. Vogliamo dare ai talenti l’opportunità di farsi conoscere e alle imprese la possibilità di incontrare le competenze di cui hanno bisogno. È proprio questo che vogliamo continuare a fare: connettere talenti, generare opportunità e costruire, insieme, il futuro della moda in Umbria”.
L’apertura della kermesse è, dunque, fissata per sabato alle 15.30 con i saluti istituzionali di Stefania Proietti e Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia, accanto alla ‘padrona di casa’ Laura Cartocci; si entra subito nel vivo, poi, con il fashion show e l’intervista ad Alice Paparelli, vincitrice del concorso ‘Giovani fashion designer 2025’. Anche quest’anno tornano a sfidarsi giovani promettenti stilisti, chiamati a realizzare un capo ispirato al cioccolato (fashion show sabato alle 18.20, premiazione domenica 19.40): il vincitore potrà non solo aprire Umbria Fashion 2027 con un fashion show dedicato e poter esporre il capo realizzato ne ‘La città del Cioccolato’ di Perugia, ma anche prendere parte a esperienze formative come il tirocinio di tre mesi nell’azienda di moda Fabiana Filippi a Giano dell’Umbria, la partecipazione al backstage del fashion show di Luisa Spagnoli, al fashion show di Vivetta e Fabiana Filippi all’interno della Milano Fashion Week 2027 e a diverse attività nella sede milanese di Herno. Accanto al cioccolato, altre due eccellenze umbre saranno al centro di altrettanti contest: uno coinvolge gli allievi degli istituti professionali post diploma dell’Umbria ad indirizzo moda (Nid, Aba e Unipg), chiamati a creare un capo ispirato all’olio (fashion show sabato alle 19.20, premiazione a seguire), e l’altro è riservato agli studenti degli istituti superiori dell’Umbria ad indirizzo moda, ai quali si chiede di realizzare tre abiti ispirati al vino (fashion show domenica alle 17.20, premiazioni ore 18.40); la giornata di sabato proseguirà con il talk ‘Moda e lavoro: le professioni più richieste in Umbria dal fashion system’, che vede gli interventi di Marco Cardinalini, presidente della Sezione tessile di Confindustria Umbria, Ilaria Caporali, cho e fondatrice di Balance Consulting, e Stefano Moretti, specializzato in decisioni per la crescita e la competitività delle imprese, moderati dal giornalista Francesco Mancini (16.15); inoltre, spazio ai riconoscimenti (ore 16.50) con il premio Arte ‘Franco Venanti’, destinato al geometra-artista Francesco Quintiliani, premio Solidarietà a ‘Laura Buco’ all’associazione di volontariato Nora (Noi per la radioterapia oncologica di Perugia) e premio moda ‘Antonio Becchetti’ a Milena Kundic. Nel prosieguo della prima giornata, il palco ospita la consegna del Premio Eccellenze del territorio ‘Silvia Buitoni’ (ore 17.40) ai familiari della ‘narratrice di cibo, memoria e storie di vita’; poi l’arte incontra la moda nella sfilata ‘Indossare l’arte’, curata da Sandford&Gosti, sfilata nata per celebrare il gemellaggio tra Perugia e Seattle con i rispettivi artisti (ore 17.50). Tra i momenti clou figura la premiazione dei Talenti umbri, assegnata a Ferdinando Ciai, fondatore di Icap, e ad Alessio Lillocci, direttore Creativo di Canali (ore 18.05). Ampio risalto viene dato anche al giornalismo di costume con l’intervista e la premiazione della scrittrice e giornalista del Corriere della Sera Michela Proietti (ore 18.40), condotta da Donatella Miliani. Altre interviste in programma poi ad Alessandro Sacconi, direttore artistico di Rio Fest (ore 17), Lorenzo Giustini, studente e artista con il sogno di diventare regista (ore 17.10) e Lucrezia Lucchetti, attrice, conduttrice e presentatrice (ore 17.25); l’arte e la creatività saranno ancora protagoniste nel fashion show dell’imprenditore e art-player MaMo (ore 19) e la presentazione del case study del nuovo logo Umbria Fashion realizzato dall’Aba (ore 19.10).
La seconda giornata di Umbria Fashion prosegue tra sfilate e grandi nomi della moda a partire da Jo Squillo, testimonial di Umbria Fashion 2026, che sarà presente nell’evento di apertura accanto a Laura Cartocci e Massimiliano Presciutti, presidente della provincia di Perugia (ore 15.30) e durante il fashion show coordinato dall’artista perugino MaMo per Un’idea per la vita onlus, occasione nella quale Jo Squillo verrà proclamata madrina dell’associazione (ore 16.25). A seguire la celebre conduttrice sarà protagonista nel talk ‘L’arte dello styling’, al quale intervengono la designer e consulente d’immagine Francesca Capaccioli e la costumista e stilista Maria Rosa De Sica (ore 16.40). A precedere questi momenti, la consegna del Premio Canto ‘Valentina Giovagnini’ alla cantante Giorgia Bazzanti (ore 15.45), l’intervista alla giornalista e conduttrice Penny Alfieri (ore 16) e un toccante momento in ricordo di Arnaldo Caprai, con la partecipazione di Marco Caprai e Donatella Tesei, consigliera regionale dell’Umbria (ore 16.15).
Il pomeriggio di domenica, poi, valorizza il lavoro delle giovani generazioni attraverso il già citato contest degli istituti superiori ad indirizzo moda dell’Umbria, che vede sfilare i capi realizzati da Liceo artistico ‘Bernardino Di Betto’ di Perugia, Iis ‘Cassata – Gattapone’ di Gubbio, Iis ‘Cavour – Marconi – Pascal’ di Perugia, Iis ‘Giordano Bruno’ di Perugia e Iis ‘Spagna – Campani’ di Spoleto (ore 17.20, premiazione ore 18.40). Prima della proclamazione dei vincitori del contest scolastico e del ‘Kids fashion show’ (ore 18.35), la scena accoglie il ricordo dell’hair stylist Anna Maria Floridi (ore 17.50) e una serie di importanti interviste e premiazioni: Alioscia Mussi, make-up artist di fama internazionale (ore 17.55), Silvia Capuccella, proprietaria dello storico negozio Dorico di Perugia (ore 18.15) e Luca Burini, direttore della rivista Novella 2000 (ore 18.25). Il gran finale della manifestazione è affidato all’alta moda con il fashion show del couturier Anton Giulio Grande (ore 18.50), seguito dall’intervista ‘Storie di successo’ curata dalla giornalista Donatella Miliani. Sarà lo stesso stilista a consegnare il riconoscimento ufficiale e a premiare i vincitori del concorso ‘Giovani fashion designer 2026’, prima dei saluti finali con cui verrà archiviata la quarta edizione di Umbria Fashion.
“Umbria Fashion conferma anche in questa quarta edizione la formula che anno dopo anno sta facendo di questo evento un riferimento per il nostro territorio per quanto concerne la moda – ha detto Croce –. Parliamo di un comparto che investe temi come sviluppo economico, arte e creatività, avviamento dei giovani al lavoro, antidoto alla fuga dei talenti rispetto ai quali le istituzioni non possono rimanere indifferenti. Questa manifestazione ha saputo negli anni stimolare il confronto tra le istituzioni locali, l’imprenditoria, il mondo degli istituti tecnico-professionali ed artistici ed allo stesso tempo valorizzare storie di successo professionale e buone pratiche imprenditoriali partite dall’Umbria. Inoltre, aspetto non banale, l’evento ha mantenuto fin dalle origini anche l’encomiabile finalità di promuovere la solidarietà attraverso attività come sfilate, incontri pubblici e momenti di intrattenimento legati al mondo della moda. Tutto questo la rende una iniziativa lodevole, per cui è giusto dare il massimo supporto e visibilità”.
“Fin dalla sua prima edizione, come Provincia di Perugia – ha dichiarato Presciutti – abbiamo creduto convintamente in Umbria Fashion, rinnovando il nostro patrocinio con la certezza di sostenere un vero e proprio trampolino di lancio per i giovani. Il mondo della moda è affascinante quanto complesso e spesso viene associato esclusivamente alle grandi metropoli come Milano. Eppure, la nostra storia e grandi esempi di successo internazionale, come ci insegna l’esperienza straordinaria di Brunello Cucinelli, dimostrano che l’eccellenza, la creatività e la manifattura d’alta qualità possono nascere e svilupparsi anche, e con grande forza, nelle città di provincia e nei nostri territori. Dare spazio ai talenti delle scuole a indirizzo moda, mettendoli in rete con i brand affermati, significa investire sul futuro occupazionale dei nostri ragazzi e sulla vitalità economica e culturale dell’intera Umbria”.
“Supportiamo questa iniziativa perché dà spazio ai giovani – ha concluso Proietti –, alla solidarietà attraverso l’arte e alla bellezza delle creazioni di moda. Sarà una due giorni di bellezza, appunto, con un programma ricchissimo che si è ampliato nel corso degli anni, segno che la solidarietà, la bellezza e l’arte fanno bene. Speriamo anche che da questi giovani talenti nascano poi le imprenditrici e gli imprenditori, le stiliste e gli stilisti futuri dell’Umbria.


