PERUGIA – Sarà un lavoro di squadra quello che metterà in atto il neo prefetto di Perugia, Paolo Canaparo. Quello di Canaparo nel capoluogo umbro è un ritorno: “Torno dove ho vissuto per 20 anni e lo faccio con ancora più entusiasmo. Ho qui già profondi legami con la città e i territori”. La collaborazione coi sindaci della provincia sarà l’assoluta priorità nell’azione del prefetto. “Li incontrerò personalmente. Organizzerò subito una videoconferenza per sentire le istanze. Intendo confrontarmi per conoscere le esigenze dei territori. Contrasto allo spaccio di droga, lotta all’immigrazione clandestina e maggiore sicurezza nelle aree interne saranno i settori dove intervenire”. Le operazioni ad alto impatto, ha aggiunto il prefetto, saranno “lo strumento più efficace come indicato dalle direttive del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi”. Canaparo ha quindi parlato “territorio già fortemente presidiato. Ci sarà una maggiore vigilanza sugli esercizi pubblici per creare un modello virtuoso tra chi lavora nella legalità. Voglio poi sottolineare i risultati eccellenti in tema di videosorveglianza con il 75 per cento dei comuni della provincia che ne sono già dotati, una copertura dei residenti al 95 per cento”.


