TODI (Perugia) – I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Todi e i militari della Stazione di Marsciano, hanno tratto in arresto due soggetti, un uomo e una donna già noti alle forze dell’ordine, per le ipotesi di reato di furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L’attività investigativa ha preso avvio quando i due presunti malfattori avrebbero tentato di perpetrare un furto con la consolidata tecnica delle “monetine in terra” ai danni di una donna presso l’area di servizio di un distributore nel comune di Todi. L’azione delittuosa è stata sventata grazie al provvidenziale intervento di un militare della Guardia di Finanza che, libero dal servizio, metteva in fuga i malviventi, dileguatisi a bordo di un’autovettura a noleggio.
I successivi e tempestivi approfondimenti investigativi e i riscontri raccolti sul campo dagli operanti hanno consentito di rintracciare il veicolo poco dopo nel centro di Marsciano, a seguito della consumazione di un ulteriore reato all’interno di un supermercato. In tale circostanza, i soggetti avrebbero asportato dal carrello della spesa la borsa di una pensionata, contenente una cospicua somma di denaro contante, un telefono cellulare e vari effetti personali. La dinamica è stata inoltre corroborata dall’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza. Subito dopo l’avvenuto furto, la pattuglia della locale Stazione ha intercettato l’auto in fuga. Inizialmente il veicolo ha finto di arrestare la marcia all’alt imposto dai militari, per poi ripartire improvvisamente a forte velocità: in questa repentina e pericolosa manovra evasiva, l’autovettura ha investito e travolto in pieno i militari operanti che si erano avvicinati per il controllo, per poi proseguire la sua corsa. Ne è scaturito un immediato inseguimento da parte delle pattuglie, terminato quando i fuggitivi hanno abbandonato il mezzo in un’area agricola limitrofa. La donna è stata tempestivamente bloccata nei pressi del veicolo, mentre l’uomo ha tentato la fuga a piedi per le campagne.
La pronta reazione dei militari posti a cinturazione dell’area ha consentito di rintracciare il fuggitivo che si era nascosto all’interno del giardino di una proprietà privata. Lo stesso ha opposto una strenua resistenza all’arresto colpendo un militare, rendendo necessario l’impiego dello spray al peperoncino in dotazione per riportare la situazione in sicurezza. Tutto il materiale asportato e la rilevante somma di denaro contante sono stati recuperati e riconsegnati alla legittima proprietaria. Al termine delle formalità di rito, i due soggetti sono stati associati presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.


