È stata presentata il 14 ottobre, nel corso di una conferenza stampa in Provincia di Terni, la strategia «RilanciAMO l’Italia», un progetto dedicato al rilancio socio-economico e turistico dei territori, con particolare attenzione al cicloturismo e alla valorizzazione dei piccoli borghi. L’iniziativa, ideata e realizzata dalla Società Benefit Onirica, coinvolge complessivamente 150 Comuni italiani. Per l’Umbria hanno aderito, al momento, Acquasparta, Attigliano, Giove, Lugnano in Teverina, Otricoli, Penna in Teverina e Scheggino, con l’obiettivo di promuovere le bellezze paesaggistiche, artistiche ed enogastronomiche dell’Umbria meridionale. Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del capo di Gabinetto della Provincia, Raffaello Federighi, che ha sottolineato il ruolo del turismo nello sviluppo dei territori. «Il turismo ha una funzione importante per il rilancio e lo sviluppo dei nostri territori. La Provincia condivide e sostiene queste finalità, essendo al fianco dei Comuni, specialmente quelli più piccoli», ha dichiarato. È intervenuto anche Alessandro Dimiziani, sindaco di Lugnano in Teverina e presidente dei Borghi più belli d’Italia in Umbria, in rappresentanza dei sette Comuni aderenti. Dimiziani ha evidenziato il potenziale attrattivo dei piccoli centri e la necessità di contrastare lo spopolamento, preservando un patrimonio che rappresenta una risorsa per l’intero Paese. Presenti inoltre Paola Feliciotti, titolare del tour operator Anticae Viae Travel, che si occuperà della gestione dei pacchetti turistici dedicati ai singoli Comuni, e Massimo De Sanctis, amministratore di Onirica, che ha illustrato le linee operative della strategia. Uno degli elementi centrali del progetto è la realizzazione di una rete di itinerari cicloturistici che comprende oltre 1.000 chilometri di strade asfaltate, affiancati da percorsi sterrati già esistenti. Gli itinerari attraversano un territorio che va dalla Val Teverina alla Valnerina, offrendo opportunità a cicloturisti e cicloamatori con differenti livelli di preparazione.
La proposta comprende percorsi ad anello con partenza e arrivo nei Comuni aderenti, distanze variabili e tracciati caratterizzati dai dislivelli tipici del territorio umbro, per oltre 20.000 metri di altimetria complessiva. Il progetto punta a trasformare la bicicletta in uno strumento per conoscere non soltanto il paesaggio, ma anche le attività economiche e le eccellenze locali. Ogni Comune avrà una scheda dedicata con le mappe degli itinerari, le principali attrazioni artistiche, monumentali e naturalistiche, oltre a indicazioni su strutture ricettive, ristoranti e produttori enogastronomici e agroalimentari da visitare. La rete dei percorsi sarà consultabile attraverso una cartina digitale e cartacea, accessibile anche tramite QR code. La distribuzione del materiale sarà organizzata dai singoli Comuni, con l’obiettivo di raggiungere operatori turistici e cicloturistici italiani attraverso il supporto dei tour operator e delle piattaforme welfare partner di Onirica. La strategia prevede inoltre il coinvolgimento di associazioni e imprese locali, chiamate a partecipare come testimonial e a contribuire alla promozione attraverso donazioni e sponsorizzazioni. Una scelta significativa riguarda la sostenibilità tecnologica: il progetto non prevede la creazione di una nuova applicazione dedicata, ma l’utilizzo di un PDF interattivo collegato a Google Maps. In questo modo, i cicloturisti potranno consultare gli itinerari e organizzare autonomamente le proprie giornate, scegliendo le tappe, le attrazioni da visitare e gli strumenti digitali da utilizzare. Accanto ai percorsi, Onirica proporrà pacchetti turistici ed esperienze per coppie, tra cui cene, acquisti e percorsi benessere nelle strutture del territorio, in collaborazione con le attività selezionate e con il tour operator incoming Anticae Viae Travel di Acquasparta. Il progetto prevede infine una ricaduta sociale: per ogni Gift Voucher venduto, Onirica destinerà una quota pari al 7 per mille all’associazione Neurons, che metterà le risorse raccolte a disposizione di associazioni e istituti scolastici del territorio. L’obiettivo è costruire un’offerta turistica integrata, capace di mettere in rete Comuni, imprese e associazioni, promuovendo un modello di turismo lento e sostenibile e creando nuove opportunità di sviluppo per i piccoli centri dell’Umbria meridionale.


