San Venanzo, inaugurata a Ripalvella l’ottantesima Casa dell’Acqua di Umbra Acque

Il nuovo impianto è il secondo nel territorio comunale. Negli ultimi tre anni risparmiate oltre 263mila bottiglie di plastica e salvaguardati 4.218 alberi. Un litro e mezzo d’acqua costa appena 5 centesimi

È stata inaugurata venerdì 30 ottobre a Ripalvella, frazione di San Venanzo, l’ottantesima Casa dell’Acqua di Umbra Acque. Un traguardo significativo per il progetto avviato quindici anni fa dalla società del Servizio idrico, che continua a estendere la propria presenza nei territori serviti, promuovendo sostenibilità ambientale, risparmio economico e accesso all’acqua pubblica. Si tratta della seconda Fonte urbana installata nel Comune di San Venanzo, dopo quella aperta nel 2012 in piazza Alighieri. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Marsilio Marinelli, il vicesindaco Leonardo Posti, il consigliere comunale Giacomo Bini, l’amministratrice delegata di Umbra Acque Tiziana Buonfiglio, la presidente Paola Calzoni e i dirigenti Andrea Vitali e Renzo Patacca. «Quando abbiamo ottenuto il finanziamento abbiamo pensato a Ripalvella perché è la frazione principale, ha un bacino di utenza significativo che raccoglie anche altri paesi limitrofi», ha dichiarato il sindaco Marinelli, ringraziando Umbra Acque e i suoi vertici. «Questo impianto è il segno da parte nostra di un’attenzione elevata verso il territorio e qualifica ulteriormente questa zona». Il primo cittadino ha inoltre rivolto un invito ai cittadini affinché abbiano cura della struttura.

L’iniziativa porta con sé risultati ambientali già significativi. Come ha spiegato l’amministratrice delegata Tiziana Buonfiglio, negli ultimi tre anni, grazie alla Fonte urbana già presente nel territorio comunale, sono stati erogati quasi 400mila litri d’acqua. Un risultato che ha permesso di risparmiare 263mila bottiglie di plastica, evitare l’immissione nell’ambiente di 63 tonnellate di anidride carbonica e salvaguardare 4.218 alberi. «Iniziative come questa sono esempi concreti dell’attenzione di Umbra Acque alla sostenibilità ambientale, ma anche all’aggregazione sociale e all’incentivo all’utilizzo di quella che noi chiamiamo l’acqua del sindaco», ha sottolineato Buonfiglio. Soddisfazione anche da parte della presidente Paola Calzoni, che ha definito Ripalvella «un’isola felice», evidenziando il valore della nuova struttura come servizio di pubblica utilità e occasione di valorizzazione del bene comune rappresentato dall’acqua. Un servizio che offre ai cittadini acqua sicura e conveniente: un litro e mezzo costa infatti soltanto 5 centesimi, consentendo anche un risparmio concreto per le famiglie. La Casa dell’Acqua resterà attiva tutti i giorni dalle 7 alle 23. Durante le ore notturne il distributore effettuerà automaticamente il ciclo di sanificazione. Inoltre, una volta al mese saranno svolte le analisi per verificare la conformità dell’acqua a tutti i parametri previsti dalla normativa. Per individuare la Fonte urbana più vicina è possibile utilizzare l’app Waidy Wow. La card necessaria per usufruire del distributore sarà disponibile a partire da novembre presso la tabaccheria BimBumBar di San Venanzo, in via XXIV Maggio 41.

Lungo la E45 arrivano altri 19 cartelli turistici

Terni, il Soroptimist celebra 60 anni con il convegno «Custodire l’umano attraverso i diritti»