Prescrizioni alla Regione e ricognizione documentale per accertare chi è davvero il proprietario. L’ORDINANZA
AU. PROV.
TERNI – Crolla una porzione del muro di via Aulo Pompeo e Palazzo Spada emette due ordinanze. La prima per avvertire la cittadinanza che avvicinarsi al manufatto medievale è pericoloso, infatti lo transenna. La seconda per chiarire che non è colpa del Comune se lo stato di conservazione del manufatto non è dei migliori, perchè le mura non sono di sua proprietà. «Dalle risultanze del Catasto Gregoriano, non emerge un’intestazione del tratto murario al Comune di Terni. La presenza della lettera alfabetica maiuscola «B», in luogo del numero ordinario di particella, è coerente con le convenzioni della cartografia catastale relative alle particelle esenti da imposta, tra le quali sono ricomprese anche le fortificazioni. Tale segno cartografico puòmorientare la ricerca sulla natura e sulla funzione originaria del bene, ma non identifica il proprietario e non produce una presunzione legale di appartenenza al Comune.»
«L’articolo 27 del D.Lgs. 42/2004 consente, in caso di assoluta urgenza, gli interventi provvisori indispensabili per evitare danni al bene tutelato, con immediata comunicazione alla Soprintendenza. La disposizione non attribuisce, da sola, la proprietà del bene né individua automaticamente nel Comune il soggetto tenuto a eseguire i lavori. Sulla base degli elementi oggi disponibili non risultano ancora accertati i presupposti tecnici per uno specifico intervento provvisorio diretto da attivare dal Comune secondo tale disciplina. Ad oggi non sussistono elementi nemmeno presuntivi per poter associare gli obblighi di fare in capo al Comune di Terni.»

