TERNI – Un pareggio in extremis che regala un punto, ma lascia anche tanto rammarico. La Ternana 1925 Futsal divide la posta con l’Italservice Pesaro nella seconda gara casalinga della stagione: al Pala Di Vittorio finisce 4-4 al termine di una sfida combattuta, ricca di gol ed episodi decisivi. A evitare la sconfitta ai rossoverdi è Pedani, autore di una doppietta e di una straordinaria conclusione all’incrocio dei pali a un minuto dalla sirena. La formazione allenata da Federico Pellegrini cercava il riscatto dopo il passo falso della settimana precedente contro gli X Martiri. L’avvio, però, si rivela ancora una volta in salita, con la Ternana costretta a inseguire fin dai primi minuti.
La cronaca: Pedani protagonista, ma quante occasioni sprecate
Il Pesaro passa in vantaggio dopo appena due minuti con Campo, bravo a finalizzare un’azione personale. La risposta della Ternana arriva al 6’, quando Liburdi firma l’1-1 con una potente conclusione sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I padroni di casa provano ad aumentare la pressione e Pedani cerca più volte la via del gol, trovando però un Panzieri particolarmente ispirato. Al 13’ sono ancora gli ospiti a colpire in ripartenza con Napoletano, che riporta avanti i biancorossi. Nel finale della prima frazione, Pedani trova il meritato pareggio con una conclusione sul secondo palo, chiudendo il primo tempo sul 2-2. La ripresa sembra iniziare nel migliore dei modi per i rossoverdi. Dopo appena tre minuti, Bissoni recupera palla a metà campo e con un preciso mancino firma il 3-2, portando per la prima volta in vantaggio la Ternana. Il momento favorevole, tuttavia, dura poco: una disattenzione difensiva su palla inattiva permette ad Alessandro Ugolini di ristabilire la parità.
Poco dopo, l’occasione per indirizzare definitivamente la partita capita sui piedi di Liburdi, che si guadagna un calcio di rigore per un fallo di Romero. Dal dischetto, però, Panzieri si supera e neutralizza il tentativo rossoverde, confermandosi tra i protagonisti della giornata. La beffa arriva al 14’ della ripresa, quando una conclusione dalla distanza di Ugolini viene deviata da Morelli e termina in rete, spiazzando Fagotti. Il Pesaro si porta così sul 4-3, costringendo la Ternana a giocarsi il tutto per tutto con il portiere di movimento. I rossoverdi costruiscono alcune opportunità con Alessandro Masini e Bissoni, ma il pareggio arriva soltanto a un minuto dalla fine. A firmarlo è ancora Pedani, che con un destro straordinario trova l’incrocio dei pali e fissa il risultato sul definitivo 4-4. Per la Ternana arriva così il primo pareggio in campionato, al termine di una gara nella quale la squadra ha mostrato carattere e capacità di reazione, pagando però a caro prezzo alcune ingenuità e le occasioni non sfruttate.
Pellegrini: «Sono due punti persi»
Nel dopo partita, mister Federico Pellegrini non nasconde la delusione per il risultato: «C’è tanto rammarico, perché sono due punti persi. Nelle ultime due partite ci troviamo sempre a rincorrere e subiamo gol a ogni errore». Il tecnico sottolinea come, dopo il vantaggio di Bissoni, la squadra sembrasse aver trovato l’inerzia giusta, prima di alcune leggerezze che hanno permesso agli avversari di ribaltare nuovamente la situazione. «Non sono soddisfatto, perché volevamo i tre punti, ma accettiamo a malincuore il verdetto del campo e ci rimboccheremo le maniche, anche perché credo molto nella mia squadra», conclude Pellegrini. Sulla stessa linea il capitano Francesco Almadori, che individua negli episodi il fattore determinante della sfida: «Il match è stato equilibrato e il Pesaro è un’ottima squadra. La gara è girata sugli episodi, dal rigore sbagliato al gol subito con una deviazione. Lavoreremo in settimana per continuare a crescere».
Più critico il giudizio del responsabile Massimiliano Massi: «La squadra non mi è piaciuta, perché siamo sempre costretti a rincorrere, senza riuscire a imporre il nostro gioco». Il pareggio ottenuto nel finale non cancella, secondo Massi, la necessità di migliorare in vista del prossimo impegno: «Bisogna migliorare molto, anche in vista della sfida di Prato, che sarà sicuramente difficile». Infine, il dirigente Francesco Emanuele Tonel richiama il gruppo alla responsabilità: «La partita è stata equilibrata, con una grande prova da parte di alcuni singoli, ma serve più gioco di squadra». E aggiunge: «C’è delusione perché era una gara alla nostra portata e bisogna dimostrare di più sul campo. Dobbiamo sentire la responsabilità, ma anche l’onore di vestire questa maglia e lottare per essa».
Ora testa alla trasferta di Prato
Il 4-4 contro l’Italservice Pesaro lascia alla Ternana 1925 Futsal un punto e diversi spunti su cui lavorare. La reazione nel finale e la qualità di Pedani rappresentano segnali positivi, ma per compiere un salto di qualità serviranno maggiore solidità difensiva, più continuità e una migliore gestione dei momenti decisivi. Il prossimo banco di prova sarà la trasferta di Prato, un appuntamento importante per provare a ritrovare la vittoria e dare una risposta alle criticità emerse al Pala Di Vittorio.


