Atto di indirizzo per un Patto di Amicizia e Cooperazione Decentrata con la municipalità palestinese
TERNI – Il gemellaggio tra Terni e Gaza City. È la proposta contenuta nell’atto di indirizzo dei gruppi Pd e e Movimento 5 Stelle . Oggetto: «Promozione di un Patto di Gemellaggio, Amicizia, Solidarietà e Cooperazione Decentrata tra il Comune di Terni e la Municipalità di Gaza City (Palestina)» Un atto che parte da due riferimenti normativi: l’articolo 11 della Costituzione sul ripudio della guerra e il Testo Unico degli Enti Locali, che riconosce ai Comuni la possibilità di promuovere iniziative di solidarietà internazionale e relazioni di amicizia tra comunità locali.Nelle premesse Pd e M5S richiamano “la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza che ha assunto dimensioni drammatiche, con conseguenze gravissime sulla popolazione civile” e la “distruzione e il danneggiamento di infrastrutture civili, strutture sanitarie, edifici scolastici e reti idriche”. Da qui la necessità, scrivono, di un impegno internazionale e il ruolo che possono giocare i Comuni attraverso la “diplomazia delle città”. Citati come precedenti i casi di Torino, Livorno e Milano, oltre a iniziative di Firenze, Rieti e Santa Marinella. «Terni, città caratterizzata da una forte tradizione industriale, operaia, democratica e solidale, possa svolgere un ruolo significativo nella promozione di iniziative di pace e cooperazione internazionale» , sottolineano i proponenti. Se approvato, il consiglio impegnerebbe sindaco e giunta su 6 punti precisi:1. Avvio del percorso istituzionale. Gli uffici comunali dovranno verificare condizioni giuridiche e amministrative per il Patto, attivando contatti con Gaza City anche tramite Ministero degli Esteri e organizzazioni rappresentative delle municipalità palestinesi.2. Tavolo cittadino per la solidarietà. Aperto a Terzo Settore, volontariato, scuole, università, sindacati e realtà culturali. Previsto il raccordo con Azienda Ospedaliera di Terni e Usl Umbria 2 per individuare iniziative di sostegno sanitario, sociale, educativo e umanitario.3. Progetti di cooperazione. Focus su minori, famiglie e persone vulnerabili: sostegno a strutture sanitarie, diritto all’istruzione, scambi culturali e formativi, partecipazione a programmi di ricostruzione civile.4. Finanziamenti esterni. Verifica di bandi dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), Regione Umbria, Unione Europea e altri organismi, privilegiando risorse esterne al bilancio comunale.5. Cultura della pace. Iniziative pubbliche di informazione e sensibilizzazione su pace, diritti umani e tutela delle popolazioni civili nei conflitti, con scuole e associazioni.6. Coinvolgimento del Consiglio. Obbligo di riferire all’aula sugli sviluppi delle interlocuzioni.In chiusura, l’indirizzo politico: “Il Consiglio comunale esprime la propria solidarietà alla popolazione civile di Gaza, ribadisce il valore universale della pace, della dignità umana e del rispetto del diritto internazionale umanitario”


