Centocinquanta cartoni di materiale sanitario destinati a Cuba, per contribuire a sostenere la sanità pubblica dell’isola. È il risultato della raccolta promossa da Sentieri Partigiani APS, che ieri mattina ha consegnato il materiale a Perugia, presso i magazzini di AsiCubaUmbria, in rappresentanza del Blocco Sociale del Mutuo Soccorso Terni e di GSI Italia, con il supporto della Fondazione Banco Farmaceutico. La donazione si aggiunge al materiale raccolto dalle compagne e dai compagni di Perugia, in vista delle prossime spedizioni attraverso un container e un volo aereo. La collaborazione tra le diverse realtà coinvolte ha consentito di raggiungere un risultato significativo nell’arco di un solo mese di raccolta.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di solidarietà con il popolo cubano. La mobilitazione ha contribuito anche all’organizzazione, da parte di AsiCubaUmbria, del corteo automobilistico in programma a Terni domenica 25 ottobre, a sostegno di Cuba e contro il blocco economico imposto dagli Stati Uniti. Si tratta del secondo appuntamento di questo tipo, dopo quello che si è svolto con successo a Perugia. Nel comunicato, Sentieri Partigiani richiama inoltre il contributo delle brigate mediche cubane, intervenute in Italia durante la fase più acuta dell’emergenza pandemica da Covid-19, in particolare a Crema e Torino. Viene ricordato anche l’attuale impegno di personale medico cubano in Calabria, a sostegno della sanità pubblica regionale.
L’associazione sottolinea le difficoltà che, a suo giudizio, il blocco economico statunitense continua a provocare nella vita quotidiana della popolazione cubana, ribadendo l’importanza della solidarietà internazionale e del sostegno concreto ai servizi sanitari. Sentieri Partigiani ha infine ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta: donatori, organizzatori, sostenitori e soci, con un riconoscimento particolare a Raffaele Francia e Mauro Nannini per il supporto nei trasporti, oltre ai vettori che garantiranno il viaggio e la consegna del materiale. «Cuba merita tutto il sostegno possibile», conclude l’associazione, assicurando l’impegno a proseguire le iniziative solidali «per alleviare la sofferenza di un Popolo pacifico che merita rispetto e non prepotenza».


