Valnerina Ternana, nasce il patto tra i comuni

Arrone, Ferentillo, Montefranco e Polino alleati contro lo spopolamento

TERNI – 28 OTT – I Comuni di Arrone, Ferentillo, Montefranco e Polino hanno avviato un confronto per individuare progetti condivisi e possibili forme di gestione associata dei servizi. È il primo passo verso un tavolo permanente di collaborazione, con l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa, migliorare i servizi per i cittadini e costruire una visione comune per il futuro della Valnerina Ternana.

Il percorso parte da una realtà condivisa: tutti e quattro i Comuni hanno meno di 3.000 abitanti e fanno parte dell’Area interna Valnerina. Sono inoltre territori montani, segnati dagli effetti del sisma del 2016 e dalle sfide tipiche delle aree interne: garantire servizi accessibili, valorizzare le risorse locali e contrastare lo spopolamento.

Nel primo confronto sono stati messi sul tavolo ambiti concreti di possibile collaborazione: servizi educativi e scolastici, polizia municipale, anagrafe, comunicazione, marketing territoriale e progettazione europea. L’obiettivo sarà valutare, settore per settore, le soluzioni più efficaci, nel rispetto delle specificità di ciascun Comune e senza ridurre la qualità e la prossimità dei servizi.

La gestione associata può consentire di condividere competenze e risorse, rendere più efficiente l’organizzazione e, nel medio periodo, generare risparmi di spesa. Il lavoro sarà accompagnato anche da una ricognizione delle opportunità di sostegno e degli incentivi regionali e statali destinati alle forme associative, verificandone requisiti e modalità di accesso. In Umbria sono previsti strumenti regionali di premialità per le gestioni associate, con attenzione anche ad alcuni degli ambiti individuati dai Comuni.

Il tavolo non resterà un confronto tra amministrazioni: il percorso sarà progressivamente aperto alla cittadinanza, alle realtà associative, economiche e sociali del territorio. Ascolto e partecipazione saranno fondamentali per definire le priorità e valutare insieme le ricadute delle scelte.

La collaborazione tra i quattro Comuni intende trasformare la vicinanza geografica e le sfide comuni in una concreta opportunità: un territorio più coeso, capace di programmare insieme e di rispondere con maggiore efficacia ai bisogni delle comunità.

La sindaca Ferdinandi in piazza con gli studenti. «Continuate a far sentire la vostra voce, con la forza delle idee e della partecipazione»