Il contributo di 500 euro è destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità
TERNI – L’Assessorato al Welfare del Comune di Terni informa che è pubblicato l’elenco dei beneficiari della Carta Dedicata a Te, misura governativa volta a supportare le famiglie in condizione di disagio economico. Il contributo, pari a 500 euro, è destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità e viene erogato tramite una carta elettronica prepagata messa a disposizione da Poste Italiane. Le carte saranno attivate dal 4 novembre 2026 con la prima ricarica di 500 euro e verranno consegnate agli aventi diritto presso gli uffici postali abilitati al servizio.Le carte già emesse negli anni precedenti resteranno valide per i beneficiari confermati nel nuovo elenco e verranno ricaricate automaticamente. Per mantenere il beneficio relativo al 2026, il primo utilizzo della carta dovrà avvenire entro il 16 dicembre 2026.Si precisa che sono esclusi dal beneficio i nuclei familiari che percepiscono l’Assegno di Inclusione, la Carta Acquisti o altre misure di sostegno economico alla povertà e all’inclusione sociale, e i nuclei in cui almeno un componente beneficia di prestazioni di sostegno al reddito o alla disoccupazione, come Naspi, Dis-Coll, Cig e strumenti analoghi. Nel rispetto della normativa sulla privacy, nell’elenco dei beneficiari sono riportati il numero ISEE e il numero identificativo della carta.Per informazioni: direzionewelfare@comune.terni.it – Tel. 0744/469009
«La Carta Dedicata a Te – dichiara l’assessora al Welfare Alessandra Salinetti – rappresenta un sostegno concreto per le famiglie che si trovano ad affrontare difficoltà economiche e un aiuto importante per far fronte alle spese alimentari essenziali. A Terni saranno complessivamente 1.061 nuclei familiari a beneficiare della misura: 755 potranno usufruire del rinnovo, mentre 306 accederanno al contributo per la prima volta, per un importo complessivo pari a 530.500 euro.I beneficiari sono stati individuati d’ufficio dall’Inps sulla base di requisiti anagrafici e reddituali stabiliti dal Ministero, senza la necessità di presentare domanda. I servizi sociali comunali hanno effettuato un attento controllo anagrafico, verificando la presenza dei nuclei familiari nel territorio ternano e consolidando così l’elenco definitivo».

