«Non esiste alcun problema», tuona l’assessore al Commercio. Prevista la procedura negoziata sotto soglia comunitaria per l’affidamento, ma l’importo resta segreto
TERNI – «Per le luminarie di Natale non c’è alcun problema: verranno accese l’8 dicembre. «Forse anche qualche giorno prima e nelle stesse vie del centro degli ultimi tre anni», parola di Sergio Cardinali. L’assessore al Commercio, anzi, si soprende delle preoccupazioni manifestate da Terni City: «Leggo con sorpresa le dichiarazioni di Terni City che ancora una volta sembra preferire la polemica politica al confronto costruttivo nell’interesse dei commercianti ternani». «Come già ampiamente confermato ai commercianti e alle associazioni di categoria – sottolinea – le luminarie saranno regolarmente accese l’8 dicembre e illumineranno il Natale ternano, in continuità con quanto realizzato negli ultimi tre anni. Alimentare dubbi su una questione già chiarita non rende un buon servizio agli operatori economici». Quindi il fatto che il Natale 2026 sia stato progettato in forma ridotta, con addobbi solo lungo l’asse via della Stazione, piazza Tacito e piazza dele Repubblica, e l’avviso pubblico per la ricerca di sponsor si sia chiuso con l’adesione solo di FarmaciATerni per 10 mila euro, non deve allarmare. E’ tutto sotto controllo. Infatti il Comune pubblica «la procedura negoziata sotto soglia comunitaria per l’affidamento del servizio di progettazione esecutiva noleggio trasporto installazione gestione integra manutenzione e smontaggio installazioni scenografiche luminose ed attrazioni urbane del progetto “amore@terni xmas 2026 – la magia delle piccole cose romantiche», anche se senza allegato. Non indica l’importo a disposizione ma va ad affidamento diretto.



