PERUGIA – «Accogliamo con favore la notizia dell’individuazione dei contributi economici destinati alle attività commerciali di San Sisto che hanno subito le conseguenze dei lunghi cantieri per la realizzazione del Metrobus e del collettore fognario. È una risposta attesa da tempo e soprattutto una richiesta che Fratelli d’Italia aveva portato all’attenzione dell’Amministrazione comunale già nel luglio 2025». A dichiararlo è Nicola Volpi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che ricorda come proprio nel luglio dello scorso anno, insieme al consigliere Edoardo Gentili (Forza Italia), ha presentato un ordine del giorno dal titolo “Lavori di interesse pubblico nel quartiere di San Sisto. Richiesta di tempi brevi dei cantieri, di adeguata informazione ai cittadini e di forme di ristoro economico alle attività commerciali della zona interessata”.
«Con quell’atto – continua – chiedevamo all’Amministrazione di farsi carico delle difficoltà dei commercianti, costretti a convivere per mesi con chiusure, limitazioni alla viabilità, difficoltà di accesso e una conseguente riduzione della clientela. Un ordine del giorno che purtroppo venne respinto dal Consiglio comunale. Successivamente abbiamo continuato a sollecitare risposte attraverso comunicati, interrogazioni e ulteriori iniziative consiliari, perché ritenevamo e continuiamo a ritenere che chi subisce le conseguenze economiche di lavori pubblici debba poter contare su forme concrete di sostegno».
«Prendiamo atto – prosegue Volpi – che il Comune ha riconosciuto contributi per complessivi 59.878,52 euro a favore di 11 attività commerciali, a fronte di uno stanziamento iniziale di 250.000 euro e di 13 domande presentate. Un risultato che rappresenta un primo riconoscimento delle difficoltà vissute dagli operatori economici del quartiere. Non possiamo tuttavia non sottolineare i tempi lunghi che hanno accompagnato questo percorso. Per i commercianti, infatti, ogni mese di attesa ha avuto un peso concreto, soprattutto dopo un periodo così prolungato di disagi e difficoltà lavorative. Adesso auspichiamo che, concluse le verifiche amministrative necessarie, si proceda con la massima rapidità alla liquidazione dei contributi, affinché le risorse riconosciute possano arrivare effettivamente nelle disponibilità delle attività beneficiarie».
Conclude l’esponente di opposizione: «Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche, ma dare voce a chi ha vissuto e continua a vivere sulla propria pelle le conseguenze dei cantieri. San Sisto ha bisogno di attenzione, di ascolto e di interventi concreti. Continueremo a vigilare affinché gli impegni assunti si traducano in risposte effettive e affinché nessuna attività economica venga lasciata sola di fronte alle difficoltà».

