Si leva la mascherina e urla «Allah Akbar» in stazione: paura ad Assisi

Denunciato un cittadino extracomunitario, con un permesso di soggiorno per asilo politico

ASSISI (Perugia) – Nel primo pomeriggio di sabato la squadra volante del commissariato di polizia di Assisi è intervenuta nella stazione ferroviaria di Santa Maria degli Angeli dove veniva segnalata la presenza di un cittadino extracomunitario molesto che, in stato di ubriachezza, occupava la banchina dando fastidio agli altri viaggiatori.

Sul posto i poliziotti hanno rintracciato lo straniero e lo hanno controllato, verificando fosse un cittadino somalo, 42enne, residente a Spoleto titolare di un permesso di soggiorno per asilo politico, con un precedente per interruzione di pubblico servizio e danneggiamento aggravato. L’uomo, visibilmente alterato, da subito ha ostacolato l’attività degli agenti insultandoli e pronunciando dichiarazioni farneticanti circa la propria fede musulmana e inveendo contro i cristiani. A un certo punto, in preda a rabbia incontrollata, l’uomo si è strappato di dosso la mascherina ed è saltato sul binario: gli agenti lo hanno raggiunto repentinamente riportandolo in sicurezza. In quel frangente l’uomo, nel culmine della sua follia, ha urlato inneggiando alla religione islamica e gridando «Allah Akbar». Gli agenti sono riusciti a bloccarlo e a verificare che all’interno del suo zaino e indosso non avesse armi o altri oggetti contundenti.
Dato lo stato di profonda alterazione è stato richiesto l’intervento del personale del 118 il quale, una volta giunto sul posto, verificato che non vi fossero segni riconducibili a ferite, non ha ritenuto necessario, stante anche l’attuale situazione sanitaria, procedere a un suo ricovero.

L’uomo, condotto in commissariato per la sua completa identificazione e per gli adempimenti del caso, è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e procurato allarme ed emesso nei suoi confronti anche un ordine di allontanamento dalla stazione di Assisi, in quanto con la sua condotta limitava di fatto la libera fruibilità della zona da parte degli altri utenti. L’efficace intervento si colloca nel quadro delle misure straordinarie disposte dal questore di Perugia Antonio Sbordone che, a seguito dei recenti accadimenti terroristici internazionali, ha disposto l’intensificazione delle attività info-investigative, di monitoraggio dei siti più sensibili e di prevenzione e controllo del territorio.

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