A staff member of the health authorities of the southern federal state of Baden-Wuerttemberg demonstrates on a negative sample the test for the coronavirus SARS-CoV-2, in a laboratory in Stuttgart, southern Germany, on March 2, 2020. - The death toll from the new coronavirus epidemic surpassed 3,000 on Monday, March 2, 2020, as more people died in China, Iran and the US and Europe raised its state of alert. EU president Ursula von der Leyen said the European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) had increased its risk assessment for Europeans after Italy's outbreak doubled in 48 hours. (Photo by THOMAS KIENZLE / AFP)

Covid in Umbria, in aumento i contagi tra i giovani da 14 a 24 anni

L’appello del Cor: «Casi in risalita, rispettate il distanziamento»

PERUGIA – L’andamento epidemiologico del COVID-19 in Umbria, che registra un aumento di positivi – pur restando molto bassa l’ospedalizzazione – è stato oggetto dell’odierna riunione del Centro operativo regionale, presieduto dal direttore regionale, Stefano Nodessi Proietti, presenti – tra gli altri – il direttore regionale alla sanità, Massimo Braganti, ed il Commissario straordinario all’emergenza COVID-19, Massimo D’Angelo.

A fronte dell’incremento in Umbria dei positivi al COVID-19 il Cor ha voluto rivolgere un appello affinché tutti osservino comportamenti rispettosi delle regole, e per una maggiore adesione alla campagna vaccinale. Dall’analisi dei dati, emerge con sempre maggiore evidenza il crescere dei contagi tra i giovani da 14 a 24 anni; un dato che evidenzia la scarsa propensione dei giovani al rispetto delle regole del distanziamento. Emerge altresì chiaramente che nei soggetti che contraggono il virus e sono vaccinati con ciclo completo, il rischio di ospedalizzazione si riduce in maniera drastica rispetto ai soggetti contagiati e non vaccinati.

Covid, nuovo balzo in avanti dei positivi

Italia viva, Emanuela Mori è la coordinatrice della provincia di Perugia