FOLIGNO (Perugia) – I poliziotti della squadra mobile e del commissariato di Foligno hanno arrestato nel centro storico folignate un 30enne italiano sul quale pendeva una condanna definitiva ad un anno e dieci mesi di reclusione.
L’uomo – già noto alle forze dell’ordine per pregresse rapine, ma anche per episodi di ricettazione, di furto, di danneggiamento e per reati in materia di stupefacenti – è stato oggetto di un blitz realizzato in perfetta sinergia dai due uffici della polizia di Stato, che da tempo erano sulle sue tracce vista la sua elevata pericolosità sociale. Infatti, negli anni il giovane aveva consumato svariate rapine a Foligno, non mancando di colpire anche in alcuni centri limitrofi, e in particolare a Spello e a Spoleto. Per questo, da alcune settimane gli investigatori della Mobile e del commissariato di Foligno avevano avviato un prezioso interscambio informativo, che ha permesso di arrivare finalmente alla sua localizzazione. Quando gli agenti sono stati sicuri di aver individuato l’appartamento in cui si nascondeva, i poliziotti, senza esitazioni, hanno proceduto a una perquisizione domiciliare per stanarlo. Una volta scoperto, il giovane ha subito compreso di non avere possibilità di fuga, sicché, senza opporre resistenza, si è consegnato agli agenti. A quel punto, realizzati tutti gli atti necessari alla sua identificazione, i poliziotti lo hanno arrestato in esecuzione dell’ordine di carcerazione di cui era destinatario, dopodiché hanno provveduto a portarlo nel carcere di Spoleto.


