PERUGIA – È umbra l’organizzazione tecnica della “Fursan Endurance Cup 2022 – The Custodian of the Two Holy Mosques”, prestigiosa gara, tra le più importanti e più ricche del calendario internazionale di endurance equestre, che prenderà il via il prossimo 29 gennaio nel deserto dell’Arabia Saudita, ad AlUla.
Dopo il Longines FEI Endurance World Championship di Pisa dello scorso anni, le società perugine sistemaeventi.it e Italia Endurance, aziende guidate da Gianluca Laliscia e Simona Zucchetta, sono state infatti incaricate dalla Royal Commission for AlUla di organizzare, in collaborazione con la Federazione equestre dell’Arabia Saudita (SAEF), la gara sui 120 chilometri con oltre duecento binomi e un montepremi che si aggira sui quattro milioni di euro.

«Per sistemaeventi.it – commenta il CEO Gianluca Laliscia – è una grande occasione da sfruttare con la massima professionalità e con l’orgoglio di veder riconosciuti sacrifici e progettualità sviluppati da oltre vent’anni. La sfida di organizzare la prima gara all’estero, tanto più in un ambiente esaltante e unico come il deserto che circonda l’area di AlUla, ha tutto per essere accettata con grande entusiasmo. Il resto, in termini di motivazioni, lo fa la soddisfazione per essere stati scelti da una struttura governativa e per poter contribuire alla valorizzazione di un sito che custodisce uno straordinario naturale e culturale».
«Il team di Italia Endurance – conferma la presidente Simona Zucchetta – è pronto e motivato a garantire le migliori condizioni di gara ad amazzoni e cavalieri che si sfideranno in un luogo così suggestivo, che richiama alla mente legami secolari fra uomo e cavallo. L’accoglienza riservataci dalla popolazione di AlUla, unita alla passione per lo sport dell’endurance renderanno la The Custodian of the Two Holy Mosques Endurance Cup 2022 un’esperienza esaltante e memorabile».

AlUla, che si trova a circa mille chilometri dalla capitale Riyadh, è un’area di 22.561 chilometri quadrati caratterizzata da una rigogliosa vallata che si sviluppa intorno a una serie di oasi, imponenti montagne di arenaria e siti archeologici (il più noto è Hegra, primo sito del patrimonio mondiale dell’Unesco in Arabia Saudita) risalenti fino a settemila anni fa. Questa la location che il 29 gennaio accoglierà, sotto la guida del direttore sportivo generale Gianluca Laliscia e il direttore dell’evento Brian Colin Dunn, oltre 200 cavalli e cavalieri provenienti da tutto il mondo pronti a contendersi la vittoria, ma anche a vivere un’esperienza sportiva unica.


