Shozo Shimamoto mostra CIAC Foligno

Fino al primo maggio per ammirare le opere di Shōzō Shimamoto

Un viaggio che parte dalle prime opere con il gruppo Gutai per arrivare alle esplosioni di colore dei lavori realizzati in Italia

FOLIGNO (Perugia) – È stata prorogata fino al prossimo primo maggio “Shōzō Shimamoto. Grandi Opere”, retrospettiva dedicata al maestro giapponese curata da Italo Tomassoni che finora, grazie anche alle diverse attività culturali che si sono susseguite, ha portato al CIAC di Foligno oltre duemila visitatori.

Tra le sale espositive, un suggestivo viaggio nel mondo di Shōzō Shimamoto, dai primi lavori con il gruppo Gutai alle esplosioni di colore dei lavori realizzati in Italia.
Il progetto espositivo della Fondazione Morra di Napoli, voluto e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, con il supporto tecnico, logistico e organizzativo dell’Associazione Shōzō Shimamoto, mostra ai fruitori la grandezza della superficie pittorica su cui l’artista ha sempre agito, rendendo la dimensione dell’opera elemento che non ne costituisce la totale pienezza, ma confine da superare, a favore di una sempre più ampia visione della dirompente materialità. Da sempre nell’opera del maestro giapponese la dimensione è considerata un punto di vista altro, l’opera si compone ad una distanza tale che tra cielo e terra il suo gesto artistico trova una connessione che va oltre il tempo e lo spazio.

Shozo Shimamoto mostra CIAC Foligno

«Siamo molto soddisfatti dell’andamento di questa mostra d’arte – ha commentato il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Umberto Nazzareno Tonti – un successo importante per la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, per il polo museale CIAC e frutto della preziosa sinergia con la Fondazione Morra che ringraziamo per aver rinnovato la disponibilità ad estendere il prestito.
Riscontriamo la presenza di un pubblico variegato di ogni età e proveniente da tutta Italia; un interesse che abbiamo potuto apprezzare anche a livello di comunicazione con tante riviste di settore e i quotidiani che hanno dedicato ampie recensioni alla mostra e al progetto culturale. La proroga ci permetterà anche di poter presentare adeguatamente, emergenza sanitaria permettendo, il catalogo di mostra in via di definizione. Con l’occasione, vogliamo evidenziare che sono stati molto partecipati anche gli eventi collaterali all’interno della mostra: i focus di approfondimento organizzati dal gestore del polo museale Maggioli Cultura, i percorsi didattici per bambini del progetto “Innesti Lab, connessioni tra arte e digitale al museo”, promossi dalla Fondazione Carifol e curati dalla Cooperativa Densa nonché il concerto “Il tempo del sogno – L’altro Novecento tra cinema e opera lirica” con le musiche di UmbriaEnsemble organizzato sempre dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno».

Sala dei Notari, Perugia (foto di Cristianopelagracci - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=28180196)

Sala dei Notari pronta ad accogliere Kirill Troussov e Alexandra Troussova

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