bisonte allevamento di Massimiliano Gatti

I bisonti umbri alla conquista di MasterChef Italia

La pregiata carne protagonista della mistery box dal gusto esotico

PANICALE (Perugia) – «Noi tutti esseri umani siamo viaggiatori e quando ci spostiamo da un posto all’altro reagiamo un po’ come fanno quegli ingredienti esotici che vengono importati, ci adattiamo a quello che ci è intorno e spesso, uomini e ingredienti, trapiantati in un altro posto diventano meglio che nel paese di origine. Oggi parleremo di questo. Alzate le mistery box». Questo l’invito che lo chef Locatelli ha rivolto ai partecipanti della 11esima edizione dei Masterchef Italia, nella puntata andata in onda giovedì 20 gennaio su Sky Uno.

Scoperchiata la mistery, fra i dieci ingredienti anche una bella sorpresa per la nostra regione: il bisonte umbro dell’allevamento di Massimiliano Gatti che custodisce i suoi tesori nella Valle del Perugino a Panicale. Ingrediente scelto da diversi concorrenti che ha riscosso grandi consensi per versatilità e gusto.

Massimiliano Gatti

Protagonista nelle ricette proposte, il bisonte ha mostrato come con impegno, cura e passione un prodotto che mancava dal nostro territorio da oltre 15.000 anni sia tornato ad essere “re dei pascoli” in Umbria. Innovazione e massimo rispetto degli animali e della natura in cui sono immersi hanno permesso all’allevamento umbro di far scoprire agli italiani un alimento dalle qualità incredibili: gusto rotondo, elegante e femminile, solo 105 Kcal per ogni 100 grammi, il 70% di ferro in più rispetto alla carne di manzo, alti livelli di omega-3 e omega-6, tanto da essere paragonata al salmone selvaggio, solo lo 0,035% di colesterolo e circa l’1,4% di grassi, contro il 19% del bovino adulto e importanti quantità di fosforo, rame, zinco, potassio e vitamine B6 e B12.

bisonte allevamento di Massimiliano Gatti

Qualità che non hanno solo conquistato chef e concorrenti di MasterChef, ma anche ristoranti premiati dalla Guida Michelin, tra cui Casa Vissani, nella bellissima location di Baschi.
«Quando ho scoperto la carne di bisonte di Massimiliano – racconta infatti chef Luca Vissani – sono rimasto colpito dal suo sapore e dalla sua genuinità. Si tratta di un prodotto eccellente, magro, di valore, nobile in ogni sua parte per chi lo cucine e per il palato di chi ne gode. Il bisonte è versatile ed è entusiasmante e se ne può utilizzare ogni parte, sposando perfettamente il concetto di sostenibilità e di rispetto dell’animale. Insomma, tanti pregi in un progetto a KM 0 che è un’eccellenza tutta Umbra da far scoprire e apprezzare. Sono felice di questa collaborazione e vorrei che tutti nella vita potessero assaggiare questa carne almeno una volta, per vivere un’esperienza indimenticabile grazie al prodotto Carni Pregiate e al rispetto che Casa Vissani ha per ogni suo piatto. Insieme possiamo crescere, sostenibili, moderni e pieni di passione».

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