Sostegni e super green pass: i turisti torneranno a viaggiare in Italia?

Rimane ancora il problema della durata di validità della certificazione verde, Ivana Jelinic (Fiavet): «Un nodo che ancora il Ministero della Salute non ha sciolto»

di Francesca Cecchini

PERUGIA – Proseguono le misure urgenti di sostegno del Governo, non ultimi il decreto Sostegno ter e la firma di una nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che proroga le misure per gli arrivi dall’estero: per i viaggiatori provenienti dai Paesi dell’Unione Europea sarà sufficiente il green pass.

Provvedimenti che però lasciano aperti dubbi e incertezze tra gli operatori di settori molto provati dalla pandemia, tra cui anche il turismo.
«Le misure messe a disposizione per il comparto del turismo – commenta con Umbria7 Ivana Jelinic, presidente Fiavet – sono risultate essere oggettivamente insufficienti per coprire quello che è stato l’ammanco in termine di fatturato che le aziende hanno registrato anche nel 2021». Non solo, questa situazione a intermittenza sulla scia delle ondate pandemiche «fa molto male al turismo che non riesce a riprendere una regolarità ordinaria». Senza contare che «il susseguirsi dei provvedimenti, sempre annunciati all’ultimo istante, creano altre problematiche rispetto ai flussi».

Ivana Jelinic

Buona la notizia dell’ultima ordinanza del ministro Speranza che fa «un passo in avanti rispetto a un allineamento su quello che sono le note della commissione europea nell’andare a semplificare le norme e le regole di viaggio. L’abbattimento del tampone e la possibilità di viaggiare solo con il super green pass è certamente un elemento che semplifica la vita dei viaggiatori europei e, quindi, ci rimette in una condizione migliore per quanto riguarda, e potrà riguardare, gli arrivi».
Rimane però il problema della durata di validità del super green pass che l’Italia prevede di sei mesi mentre per gli altri paesi è di nove.
«Un nodo che ancora il Ministero della Salute non ha sciolto. Al momento la regola vigente è quella italiana per gli arrivi». Elemento fortemente penalizzante perché, seppur il turismo si è in qualche modo adattato al principio del green pass, «il disallineamento crea problemi e potrebbe rappresentare un grande limite per moltissimi viaggiatori». Se al turista non viene riconosciuta la stessa estensione che gli viene riconosciuta dal proprio paese non può fruire di nessun servizio. «Il cittadino europeo che viene in Italia e ha il green pass nella validità residua che noi non riconosciamo, non può accedere a nulla: non può andare in albergo, non può andare al ristorante, non può fare niente. Questo è un problema effettivo» che sicuramente «non semplifica la scelta di venire in Italia».
Per quanto riguarda il cuore verde d’Italia «La Regione Umbria ha fatto, e continua a fare, un’eccellente strategia di comunicazione ed è un dato che va rilevato perché, a differenza di altre Regioni, su questo l’Umbria è veramente molto attiva».
Riscontro del turista?
In estate, col rallentamento dei contagi «abbiamo visto anche l’arrivo di qualche straniero in più, ma in questo momento è un turismo che si sta reggendo soprattutto sul mercato domestico». La fase invernale che stiamo attraversando ha visto «una grandissima battuta d’arresto anche con i connazionali. Omicron ha bloccato moltissime persone a casa tra positivi e quarantene. Questo ha avuto come ripercussione il fatto che ci sono state tantissime cancellazioni e mancati arrivi. Anche noi paghiamo una situazione nazionale molto complessa a livello pandemico».
Un futuro verso la ripresa?
«Rivedremo una ripresa con l’arrivo della primavera. Sono piuttosto fiduciosa che la stagione possa essere anticipata già al periodo pasquale. Ormai tutti abbiamo capito che con l’arrivo della bella stagione i contagi crollano, per poi riprendere vigore in autunno. I mesi invernali sono quelli più complessi. La fase estiva normalmente, l’abbiamo già visto, permette alle persone di rasserenarsi e, quindi, di viaggiare più tranquillamente».

Agenti di polizia Perugia

Danneggia i mobili del centro immigrati: denunciato un ventenne

polizia foligno

Arrestato per rapina: due anni e due mesi per un 31enne