Gli anni ’50 e il made in Italy per battere la crisi

Una bella storia che arriva da Orvieto

ORVIETO (Terni) – In un periodo in cui cresce la conta delle attività commerciali che abbassano le serrande nei centri storici, spunta ogni tanto un segnale di speranza.

È successo ad esempio a Orvieto dove è stato da poco inaugurato l’Atelier Nozze di Maria Pia D’Avino e Domenica Scaccia, madre e figlia dalle origini ciociare, che con passione e fiducia hanno scelto di avviare questo nuovo spazio nel cuore della città umbra che le ha conquistate. Un luogo che si aggiunge ad altri atelier delle due imprenditrici del wedding sartoriale di alta qualità, pensato – spiegano – «come un luogo dove l’arte e la moda si sposano, dove la sala prova non è un semplice camerino ma un posto confortevole in cui rilassarsi e sentirsi a casa, incontrando con mano stoffe pregiate esclusivamente italiane per realizzare insieme un abito su misura, di alta moda, cucito addosso come una seconda pelle». «Siamo innamorate della moda anni ‘50 e cresciute con la
storia delle sorelle Fontana – raccontano Maria Pia e Domenica – abbiamo così sempre immaginato di tornare indietro nel tempo, affascinate da quelle magnifiche maison in piccoli appartamenti che fungevano da case laboratorio scandite dal ticchettio delle macchine e dallo sbuffare del ferro da stiro. Tutte sensazioni – proseguono – che abbiamo pensato di far rivivere in armonia a Orvieto, un borgo unico che ci ha rapito per la sua ricchezza di storia e artigianato. Un luogo di bellezza dove coltivare il nostro sogno fatto di artigianalità di un tempo e innovazione, nel segno del Made in Italy».

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