PERUGIA – L’attrice Linda Caridi protagonista del prossimi spettacolo in scena alla sala Cutu di Perugia il 13 marzo alle 18 nell’ambito della stagione Indizi 2021/2022 a cura di Teatro di sacco. Sul palco “Il bambolo” di Irene Petra Zani, con la regia di Giampiero Judica.
Una giovane donna è sulla riva del mare con il suo compagno di una vita, un bambolo gonfiabile, di plastica, così come gran parte dei materiali della scena e dei costumi come a rafforzare la dimensione non realistica e l’identificazione nella quale la coppia si trova immersa. Per la donna il bambolo è vero e i suoi occhi senza sguardo sono gli unici occhi che lei può amare. Il loro amore è difficilmente degradabile, come la plastica. Il bambolo è un oggetto d’amore che non prevede la sessualità – legata all’abuso paterno – ed è anche una risposta surrogata a una domanda d’amore che non comporta un reale incontro con l’altro.

Il monologo è strutturato in tre quadri. Dal primo al terzo la donna si libera progressivamente degli strati di vestiti di plastica che ha indosso a testimonianza della graduale presa di consapevolezza del personaggio e alla conseguente rottura della relazione con il bambolo, che da partner relazionale diventa sempre più uno spettatore muto che partecipa, insieme al pubblico, al percorso della protagonista. Quando la donna riesce a rivelare a sé stessa i segreti della sua infanzia può dire addio al bambolo, che sgonfia in un abbraccio, ed è pronta per entrare nel mare da sola e, finalmente, nuotare e iniziare a vivere.
Attraverso la comica tragedia di un amore impossibile, il testo affronta una tematica delicata, la patologia dell’anoressia, intesa nell’accezione di sintomo e difesa a seguito di un abuso avvenuto nell’infanzia.
Prenotazioni: 320 6236109. Ingresso consentito solo ai possessori di green pass rafforzato.


