UMBERTIDE (Perugia) – Con la fine dello stato di emergenza, il sindaco di Umbertide Luca Carizia, insieme agli assessori Sara Pierucci e Alessandro Villarini, ha voluto convocare una delegazione del Gruppo comunale di protezione civile composta dal presidente Gabriele Lisetti e da alcuni volontari per ringraziare tutti i membri dell’associazione che in prima persona si sono prodigati nel corso di questi due anni di emergenza sanitaria nell’aiuto fattivo e fondamentale ad Umbertide e agli umbertidesi.
Dal 13 marzo del 2020 fino al 31 marzo 2022 il Gruppo ha visto l’intervento di numerosi, circa 2500 le persone che hanno fornito il loro sostegno in questo biennio.
Il Gruppo comunale di protezione civile ha svolto una serie di servizi che sono andati dalla consegna di spesa e farmaci a domicilio per tutte le persone che sono risultate positive al covid 19 o a coloro che sono stati sottoposti a isolamento preventivo. I volontari hanno inoltre fornito un supporto nello svolgimento di eventi e manifestazioni che si sono svolte in città, mediante il controllo del rispetto degli afflussi per non creare assembramenti e controllo di green pass. Un’altra funzione svolta dalla ProCiv umbertidese è stata quella dell’organizzazione degli accessi al punto per le vaccinazioni presente in città, situato prima presso il Centro Salute di Largo Cimabue e poi trasferitosi presso il Magazzino Ex Tabacchi per far fronte alla vaccinazione di massa.
Anche per quanto riguarda la somministrazione di vaccini nell’hub umbertidese i numeri forniti dalla Usl Umbria 1 sono molto alti: in tutto nel centro dedicato ai vaccini anti Covid aggiornato a pochi giorno fa è pari a 34.553 vaccinazioni effettuate.
«A tutte le volontarie e a tutti i volontari del Gruppo comunale di protezione civile e al presidente Gabriele Lisetti va la più grande riconoscenza del Comune di Umbertide per tutto quello che hanno fatto durante l’emergenza – ha detto Carizia – Durante questi 24 mesi hanno fornito un aiuto vero, non si sono mai tirati indietro e hanno dato tutta la loro energia per dare, con gentilezza e tutta la vicinanza possibile, un sostegno vero ai nostri concittadini. Quando vedi parlare gli umbertidesi del nostro Gruppo Comunale di Protezione Civile si sentono solo parole belle, elogi e frasi di riconoscenza. Questo deve essere un grande orgoglio per tutti i volontari e per tutta la nostra comunità che può contare su un gruppo solido, preparato e pronto a ogni emergenza. A loro e a tutto il mondo del volontariato cittadino e agli operatori sanitari che hanno costituito un esercito silente e professionale va la nostra più grande riconoscenza».

«Come presidente del Gruppo comunale di protezione civile di Umbertide – ha affermato Lisetti – voglio sottolineare la mia grande stima che si è fortemente radicata sulla immensurabile capacità di affrontare le quotidiane problematiche venute fuori nei due anni di pandemia da parte di tutti i Volontari coinvolti nella gestione dell’emergenza. Innanzitutto la grande forza interiore che ogni volontario ha tirato fuori nel momento del bisogno per portare aiuto nelle innumerevoli e delicatissime fasi della prima mandata della pandemia e la professionalità nell’affrontare le insidie più grandi e riuscire a tenere rapporti di dialogo con i cittadini anche restando a debita distanza. Ho potuto apprezzare il lavoro anche psicologico dei volontari intervenuti presso le abitazioni dei nostri concittadini; ci sono stati giorni bui per molti, ma quello che non è mai mancato è stato un sorriso (anche da dietro la mascherina) e una bella parola di conforto per tutte quelle persone chiuse in casa e ammalate. E’ per me un vanto ed un onore ricoprire la carica di Presidente e far parte di questo meraviglioso Gruppo di Volontariato di Protezione Civile. Nella seconda mandata dell’epidemia con l’inizio delle vaccinazioni ci siamo rivolti prevalentemente alla collaborazione con l’Usl Umbria 1, all’interno del centro Vaccinale di Umbertide. Anche qui devo dire che si è immediatamente instaurato un legame di proficua collaborazione e di stima reciproca con tutto il personale sanitario e non, che ha portato a beneficiarne tutte le numerose persone che hanno varcato il centro vaccinale di Umbertide. Non posso che essere consapevole del gran lavoro svolto da tutti i volontari e l’abnegazione e la professionalità che ognuno ha messo in campo».


