PERUGIA – È stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo del comando di Perugia un uomo incensurato trovato in possesso di oltre 9 chilogrammi di eroina e un’importante somma di denaro, probabilmente frutto di illecita attività criminale.
I militari sono intervenuti dopo una segnalazione arrivata in caserma su alcuni movimenti sospetti di persone nelle vicinanze di alcune abitazioni della zona di Fontivegge. Dopo diversi appostamenti, i carabinieri si sono concentrati in particolare su una palazzina in cui, nella tarda serata di mercoledì 13 aprile, è scattato il blitz: i militari, bloccato il soggetto individuato, hanno proceduto a perquisire minuziosamente l’abitazione di cui il giovane aveva le chiavi.
Una volta all’interno dell’appartamento, abilmente occultato in un armadio della camera da letto, è stata trovata una piccola cassaforte metallica al cui interno erano custoditi oltre 86.000 euro in contanti. Il denaro era suddiviso in mazzette di vario taglio, ciascuna delle quali del valore di 1.000 euro. Il 33enne, un cittadino nigeriano, non ha saputo giustificare in alcun modo la provenienze dell’ingente somma custodita e delle attrezzature idonee al taglio e al confezionamento di droga, quindi, le ricerche sono state successivamente estese anche alle pertinenze dell’abitazione. All’interno di uno scantinato i carabinieri hanno rinvenuto, nascosta tra mobili in disuso e rifiuti, una valigia chiusa con un lucchetto all’interno della quale erano custoditi tre sacchi di plastica contenenti 50 grandi ovuli di eroina di diverse dimensioni e peso, cinque panetti da un chilogrammo ciascuno e sottovuoto, così da celarne il forte odore, e una busta con oltre mezzo chilo di eroina ancora da tagliare.
Oltre allo stupefacente, è stato infine recuperato un contenitore con all’interno scaglie di sostanza da taglio per un peso complessivo di 3 chilogrammi. Recuperati inoltre ulteriori ovuli da un etto ciascuno, per un totale di circa un chilogrammo, nascosti all’interno di uno zaino nascosto tra vecchi pneumatici.
Il sequestro effettuato costituisce uno dei più significativi recuperi di droga operati dalle forze dell’ordine negli ultimi anni nel territorio dell’intera Regione, così come di assoluto rilievo è la somma di denaro rinvenuta. Al dettaglio l’ingente quantitativo, una volta tagliato, avrebbe fruttato oltre mezzo milione di euro.
Quest’ultima attività, condotta dai carabinieri del Reparto operativo – nucleo investigativo, testimonia come l’eroina, che per diversi anni sembrava relegata ad uno spazio marginale nel mercato degli stupefacenti in Umbria, sia tornata in voga tra gli abituali assuntori di droghe e affluisca in grossi quantitativi in questo capoluogo.
L’uomo arrestato è stato accompagnato al carcere di Capanne.


