La Scarzuola: quei simboli nascosti nelle opere d’arte (e un’idea per i giorni liberi)

I TOUR DI U7 | “Fiat lux. Simboli, proporzioni, armonie costruttive a Perugia e in Umbria”, lo storico dell’architettura Marco Nicoletti, interpreta i “segni” nascosti nella cittadella ermetica e nel monastero di Santa Giuliana

di Aurora Provantini

PERUGIA – La cittadella ermetica della Scarzuola, la facciata della chiesa di San Rufino ad Assisi, l’affresco dei Santi nella cappella perugina di San Severo, la chiesa templare di San Bevignate, il monastero di Santa Giuliana, l’abbazia di San Pietro a Perugia. Capolavori dell’arte dietro cui si cela una simbologia ermetica.

Nella località di Montegiove, frazione di Montegabbione, ad esempio, c’è quel luogo magico (Scarzuola), dove convivono passato, presente e futuro in una “Città ideale” costruita alla fine degli anni Cinquanta da Tommaso Buzzi. L’architetto milanese, uomo di cultura e personaggio di spicco del panorama artistico italiano del Novecento, acquistò il compresso francescano nel 1956. Tra il 1958 e il 1978 progetto ed iniziò ad edificare la sua città-teatro, portata a termine dopo la sua morte dal nipote Marco Solari.
Un agglomerato praticamente perfetto, l’utopia fatta urbanesimo, che Buzzi ha identificato in una costruzione equivalente ad una grande scenografia teatrale. Sono infatti diversi i ‘teatri’ che, addossati e incastonati l’uno sull’altro, compongono La Scarzuola, espressioni di esperienze artistiche che si ispirano a villa Adriana, villa d’Este, Bomarzo, che Buzzi “lega” con passaggi labirintici, scale, camminamenti a spirale, anfiteatri, colonnati e torri.
Nel libro “Fiat lux. Simboli, proporzioni, armonie costruttive a Perugia e in Umbria” (Intermedia edizioni), appena dato alle stampe, il giornalista e storico dell’architettura Marco Nicoletti, interpreta i simboli e le armonie presenti in alcune architetture del territorio. Ecco dunque la facciata della basilica di San Rufino in Assisi, la cui complessità simbolica esprime in codice un patrimonio di studi, idee e verità presenti nelle sacre scritture. E l’affresco dei Santi nella cappella perugina di San Severo, realizzato da Vannucci in collaborazione con Raffaello, in cui tutto è calma, armonia, simmetria, ordine perfetto e imperturbabile. Il libro sarà presentato alla sala della Vaccara di Perugia, giovedì 21 aprile alle 17.30.

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