Convenzione sanitaria, ecco la bozza del Protocollo di intesa. Nascono le Aziende ospedaliero-universitarie di Perugia e Terni. Via alla «programmazione congiunta»

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | La governatrice Tesei e il rettore Oliviero si accingono a firmare un’intesa che ha avuto un percorso accidentato e molti ritardi, ma ora cambia e rinnova i modelli per rispondere ai bisogni di salute degli umbri. Nascono i Dai, dipartimenti contro i reparti “doppione”

di Marco Brunacci

PERUGIA – Umbria7 aveva annunciato la svolta e svolta è stata, Un risultato molto importante dovuto all’accelerazione che c’è stata tra Regione e Università dopo l’ultimo incontro di maggioranza. Sono stati superati gli ostacoli per arrivare alla Convenzione sanitaria, decisiva per il funzionamento degli ospedali di Perugia e di Terni.

I lettori possono consultare qui di seguito il testo della bozza del protocollo di intesa tra Regione e Università che si accingono a firmare la presidente Tesei e il rettore Oliviero. Un passo avanti decisivo per venire incontro alla domanda di salute degli umbri, anche se sembra solo un atto formale.
Le novità sono sostanziali. Nascono le cosiddette Aziende ospedaliero.universitarie. Non è solo un cambio di norme per le vecchie Aziende di Perugia e di Terni, ma c’è invece l’impegno a lavorare insieme preso da Regione e Università nell’interesse del territorio.
È fondamentale a questo proposito il paragrafo che annuncia la volontà di proseguire il percorso con «una programmazione congiunta». Da qui può nascere una sanità nuova. Non miracoli, ben inteso, ma qualcosa di diverso, al passo coi tempi, capace di intercettare il meglio delle occasioni, per cercare di dare risposte, per quanto difficili in un campo complesso come quello della salute e della ricerca finalizzata al miglioramento della salute.
Saranno la presidente Tesei e il rettore Oliviero a spiegare nei dettagli cosa cambierà.
Da osservatori è possibile dedurre, tra i cambiamenti immediati, che ci sono le premesse per avere un nuovo direttore generale in Regione, che interpreti l’intesa, e due altrettanti nuovi direttori generali delle nuovissime Aziende ospedaliero-universitarie.
All’interno delle quali nascono i Dai (Dipartimenti con mission particolarmente importanti), che avranno anche il compito di evitare i “doppioni”, quei reparti fotocopia che moltiplicano le spese e i primariati ma non contribuiscono all’efficienza del sistema sanitario.
Ci è voluto molto per avere questa Convenzione. I cambiamenti però ora meritano grande attenzione e forse va premiata la perseveranza della presidente Tesei, che ha ha smussato certe spigolosità dell’assessore alla sanità Coletto, e del rettore Oliviero, che mai ha staccato la spina della trattativa anche nei momenti di minor soddisfazione. E, alla fine, nonostante il grande ritardo, entrambi possono appuntarsi una medaglia al petto. Anche l’opposizione avrà modo di misurarsi con questo nuova passaggio in sanità.
Ecco qui di seguito il testo della bozza di Protocollo di intesa.

QUI IL TESTO DELLA CONVENZIONE

E78, ci sono i soldi per finanziare la parte umbra della Grosseto-Fano

Le donne che in Umbria fanno impresa nel segno di Luisa Spagnoli: ecco chi sono