FOLIGNO (Perugia) – È stato arrestato a Foligno nella mattina di martedì 3 maggio un uomo che, nonostante la misura cautelare del divieto di avvicinamento a suo carico nei confronti di una donna, continuava a mandarle messaggi minatori.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti di polizia del comando locale coordinati dalla Procura della Repubblica di Spoleto, la vicenda aveva avuto inizio alcuni mesi fa, quando l’uomo, si era visto temporaneamente sospendere, per la mancanza di alcuni documenti, l’erogazione di una pensione di invalidità, e si era erroneamente convinto che tale situazione fosse in qualche modo imputabile alla donna che aveva seguito la relativa pratica. Di qui una serie di telefonate moleste, appostamenti nei pressi del luogo di lavoro e vere e proprie minacce che avevano convinto l’autorità giudiziaria, a febbraio, a sottoporre il 55enne alla misura cautelare del divieto di avvicinamento e di comunicazione con la persona offesa.
Nonostante ciò, l’indagato ha proseguito con i suoi atteggiamenti, continuando a inviare messaggi minatori alla vittima, ragion per cui il Tribunale di Spoleto ha disposto, in aggravamento della preesistente misura cautelare, che il soggetto fosse tratto in arresto per stalking. L’uomo si trova ora al carcere di Capanne.


