di Marco Brunacci
PERUGIA – Una tavola che è un parterre de roi. Mentre scriviamo, ecco Fausto Bartolini, il manager della ASL 2, De Fino, ospite d’onore l’assessore regionale della sanità, il serenissimo Coletto.
Siamo alla Cantinetta di Arrone, Valnerina ternana.
Ecco cosa racconta a Umbria7 un tam tam di solito informatissimo, ma che, ovviamente, è tutto da confermare. Ah, esserci.
Perché dovete sapere che sarebbe una gran notizia qualora fosse certa.
Perché a quel tavolo c’era – se confermato – l’antico e il nuovissimo della sanità umbra, gli anni ruggenti del centrosinistra umbro di governo (e di potere vero) insieme col nuovo che avanza (faticosamente).
Nessuno dimentica il ruolo decisivo avuto per anni da Fausto Bartolini, uomo di punta del Pd ternano, posizione di sinistra-centro, ma soprattutto uomo-ombra di Enrico Micheli a sua volta uomo-ombra di Romano Prodi.
La sanità ricomincia da qui, con mille rassicurazioni sull’ospedale di Terni e altrettante rassicurazioni sugli altri dossier sanitari. Sempre che sia confermato.
Ps. A nessuno sarà sfuggito che era assente – se confermato il quadro complessivo – il manager dell’ospedale di Terni, Chiarelli. Sic transit gloria mundi.


