CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) – “Trasimeno terra del gusto e dell’arte” al centro del fine settimana del 18 e 19 giugno dei comuni lacustri di Città della Pieve, Panicale, Piegaro e Magione con una serie di iniziative volte a valorizzare l’arte, a partire dalle opere del Perugino e del Signorelli in vista del 1023, quando ricorreranno i 500 anni della morte dei due grandi artisti, ma anche l’enogastronomia e l’enoturismo.
Si inizia sabato 18 giugno con una giornata dedicata al Perugino dal tema “L’arte e i paesaggi nel Trasimeno” con possibilità di aderire a visite guidate ad ingresso gratuito, dedicate esclusivamente alle sue opere e quele della scuola che ne seguì le orme, organizzate dagli uffici informazioni dei singoli comuni presso luoghi normalmente chiusi al pubblico: la chiesa di Sant’Andrea delle Ancaèlle a Sant’Arcangelo di Magione, l’oratorio di San Bernardino e la chiesa di San Lorenzo a Gaiche di Piegaro, la cappella Donini Ferretti a Lemura di Panicale, un tempo annessa alla relativa villa. In questi luoghi si potranno ammirare le opere di Giovan Battista Caporali, allievo di Perugino e Signorelli ad ingresso gratuito. Su prenotazione, invece, i circuiti cittadini a Panicale (392 9191825) e Città della Pieve (0578 298840).

Nella stessa giornata, sempre a Città della Pieve, alla sala Sant’Agostino alle 15.30 si terrà il convegno dal titolo “Perugino e Signorelli, 500esimo anniversario: una opportunità per il turismo culturale tra Umbria e Toscana”. Tra i relatori il senatore Luca Briziarelli, la presidente della Fiavat Ivana Jelenic, i rappresentanti della Regione Umbria e dei quattro comuni del protocollo d’intesa presentato il 6 settembre scorso, rappresentanti dell’Università e della “Commissione nazionale sul Perugino”, dell’accademia Intrecci, della famiglia e Fondazione Cotarella, dei consorzi turistici Uret e Orvieto of life e del Gal Trasimeno-Orvietano e, infine, i presidenti dei due Distretti del cibo, Trasimeno Corcianese e Area sud ovest Orvietano, Romeo Pippi e Gionni Moscetti.
L’appuntamento sarà occasione per presentare i progetti sui quali si sta lavorando ormai da qualche mese a questa parte in attesa del 2023 a sostegno dello sviluppo di una economia turistica di qualità che possa andare oltre le semplici ricorrenze e attrarre molti visitatori che, mossi dall’ammirazione dei due grandi maestri del rinascimento italiano, possano ammirare e restare affascinati dall’intera offerta circostante. Dalle 18.30 all’azienda La Cerreta di Sanfatucchio di Castiglione del Lago si potrà visitare “ArteCerreta”, percorso di sculture finalizzato a esaltare in chiave contemporanea l’antico in un suggestivo binomio fra arte e natura ispirato dalla passione per l’arte della titolare dell’azienda, Paola Butali. Seguirà apericena sotto le stelle in villa con degustazione dei vini della cantina Berioli.
Domenica 19 giugno la manifestazione si sposterà a Magione dove per tutto il giorno si terrà il mercato di Campagna amica Coldiretti. Dalle 20 al Castello dei Cavalieri di Malta sarà possibile visitare la cappella interna con l’iconografia e lo stile della “Madonna con il Bambino tra i Santi Giovanni Battista e Giacomo” e “L’adorazione dei pastori”, riconducibili alla scuola rinascimentale umbra. A seguire apericena sotto le stelle con accompagnamento musicale di Nhare Testi (violino) e Leopoldo Calabria (chitarra). Informazioni e prenotazioni: 348 2300768.

La manifestazione, che proseguirà durante tutto l’anno all’interno di altri eventi del territorio orvietano, è organizzata dal Gruppo di azione locale Trasimeno-Orvietano (Gal), con la collaborazione dei due consorzi turistici Uret e Orvieto of life, Fondazione e famiglia Cotarella, il Consorzio dei vini di Orvieto, il Consorzio dei vini doc dei colli del Trasimeno e Strada del vino colli del Trasimeno.
il progetto vede coinvolte anche un numero considerevole di aziende agricole, commerciali e soprattutto turistiche che confidano in questa iniziativa per qualificare l’offerta dei rispettivi settori in un territorio ricco di tradizione e che aspira a collocarsi come attrattore di un turismo di nicchia.


