Terni, il caldo soffoca il Secci

L’impianto dell’aria condizionata va in tilt, e l’ultimo spettacolo è stato da “togliere il fiato”. L’assessore Cecconelli: «L’impianto è vecchio, ci vorrà tempo per rimetterlo in funzione»

di Re.Tr.

TERNI – Venerdì agli spettatori del teatro Secci, che hanno assistito al saggio artistico di fine anno della “Intelligent Keyboard School” diretta dal maestro Alessandro Silvestrelli, è mancato il fiato. Non tanto per le ottime performance degli artisti, quanto perché l’aria condizionata del teatro è ferme da giorni. C’era da aspettarselo, l’impianto mostrava segni di debolezza da tempo. 

Così il saggio, anche serata di beneficenza con l’incasso devoluto all’associazione “Terni Col Cuore”, si è svolto in una vera e propria sauna, senza mascherine e senza aria condizionata che potesse allietare la calura ai presenti. Sentito dalla redazione di Umbria7 Maurizio Cecconelli, assessore alla cultura del Comune di Terni, ha dichiarato: «Erano giorni che l’impianto dava segnali di stanchezza. Per l’ultimo evento invernale in cartellone l’aria è andata in lockdown. L’impianto di condizionamento è vecchio e i pezzi di ricambio per farlo funzionare di nuovo non sono al momento disponibili. Ci vorranno due settimane per riattivarlo. Ma adesso c’è l’anfiteatro». 

L’anfiteatro Fausto, appunto, luogo di cultura però all’aperto dove l’aria condizionata non serve di certo, mentre per quelli tra quattro mura la situazione nella città di Terni si sta facendo sempre più pesante. Come l’aria nel Secci del resto. Il Secci, va ricordato, è uno dei luoghi della cultura ormai per eccellenza, insieme all’anfiteatro romano, a Palazzo Gazzoli e alla Bct. Non ce ne sono altri, dal momento che nel 2018 è stato chiuso per inagibilità l’Auditorium del Carmine e nel 2020 il Palazzo di Primavera per consentire l’avvio dei lavori di ristrutturazione che ancora non sono partiti. 

Il problema riscontrato venerdì è stato segnalato dai cittadini in serata al consigliere comunale Federico Brizi, presidente della terza commissione, che ha sollecitato tutte le parti comunale competenti a riguardo per cercare di risolvere la criticità nel minor tempo possibile.

E il peggio deve ancora venire. A giorni, infatti, è prevista l’inaugurazione del cantiere della Bct: 120mila euro per fare il restyling della facciata e ripulire la torretta.

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