Luisa Spagnoli, l’angora e il Bacio: l’intuizione che ha fatto crescere Perugia

UMBRIA 7 NEI QUARTIERI | La storia di Santa Lucia. LE FOTO

di Massimiliano Pezzella

PERUGIA – Il quartiere di Santa Lucia a Perugia si inerpica lungo una strada collinare immersa nel verde costeggiata dalle più svariate attività commerciali ed unità abitative residenziali. Il fascino e la storia che contraddistingue questo quartiere è legato alla produzione dell’Angora storicamente affidata alle preziosi mani di Luisa Spagnoli e della sua azienda.

L’imprenditrice nata a Perugia a soli trent’anni sperimentava la creazione del cioccolato fondando la rinomata fabbrica ed impresa dolciaria Perugina. L’azienda era una delle più all’avanguardia in tutta Europa e riuscì a superare la Grande Guerra. I prodotti più famosi conosciuti già dal 900’ sono la tavoletta Luisa, le caramelle Rossana ed il famoso Bacio un cioccolatino ripieno formato in principio da scarti di materiali provenienti da altro cioccolato lavorato. Tutt’oggi il Bacio di Luisa è famoso in tutto il mondo. La leggenda dei bigliettini all’interno dei cioccolatini può probabilmente coincidere con l’usanza che gli innamorati solevano scambiarsi in segreto in tempi lontani protagonista la stessa giovane imprenditrice con Giovanni Buitoni. Il quartiere di Santa Lucia ospita ancora oggi l’azienda di famiglia poi diventata multinazionale per il trattamento dell’Angora. Abbiamo documentato percorrendo la collina di come l’intera struttura aziendale sia molto grande e ben protetta dalla sicurezza privata. Luisa Spagnoli conobbe l’Angora a Parigi. Si tratta semplicemente dello strato superficiale del pelo del coniglio della sopradetta razza. Il coniglio in questione è di corporatura grossa di colore bianco ricoperto da questo pelo lungo e morbido. L’imprenditrice perugina tornando in Italia cominciò ad allevare i conigli presso una sua residenza. Bastava staccare dolcemente il pelo senza tosatura né taglio per ottenere una lana spendibile per la produzione e la commercializzazione degli abiti. L’idea di usare il coniglio di Angora fu approvata da molti allevatori che collaborano con Luisa al fine di poter mettere in piedi la famosa azienda che tutt’oggi è presente proprio nel quartiere di Santa Lucia. La prestigiosa impresa a conduzione familiare venne fondata nel 1928 ed è oggi guidata da Nicoletta Spagnoli. Il nome ed i prodotti vantano un enorme successo a livello mondiale. Luisa è sepolta in cima alla collina presso la propria cappella di famiglia visibile dalla strada. La grande insegna della multinazionale è osservabile da svariate zone di Perugia. L’etica del buon lavoro e della cura dei dipendenti è sempre stata una priorità per quanto concerne la famiglia Spagnoli che ha reso celebre anche la stessa Santa Lucia. Presenti nel quartiere scuole e chiese dal fascino antico ma riproposte in chiave moderna restaurate e riadattate. Sono molti gli esercenti che svolgono la propria attività in tutta tranquillità tra pizzerie, farmacie e supermercati. È stata documentata anche la presenza di molte e curate aree verdi e di zone abitate moderne e tranquille. Presso Via del Cashmere si trova lo spaccio aziendale di Spagnoli. Santa Lucia è un quartiere perugino sui generis in quanto affonda le sue radici nella storia ma ha saputo espandersi affacciandosi di buon grado alla modernità. In pianura si trova la facoltà di Ingegneria prestigiosa a livello nazionale non solo per la grande struttura che accoglie studenti da tutta Italia ma anche per il livello qualitativo dei docenti e delle attrezzature.

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