presentazione fiera di San felice Montelone di Spoleto

La Fiera di San Felice tra mostra mercato del bestiame e prodotti tipici dell’alta quota

Tre giorni di iniziative a Monteleone di Spoleto

MONTELEONE DI SPOLETO (Perugia) – Dal 15 luglio al 17 luglio per la nona edizione della Fiera di San Felice a Monteleone di Spoleto. La presentazione della manifestazione, che rievoca il tradizionale rito della transumanza, dell’antico mercato del bestiame e merci delle campagne antistanti il borgo, gli scorsi giorni, a palazzo Donini di Perugia, alla presenza del sindaco di Monteleone di Spoleto Marisa Angelini, della presidente della Regione Umbria Donatella Tesei e del presidente dell’Unpli Francesco Fiorelli.

A prendere il via saranno tre giorni di appuntamenti cui parteciperanno imprenditori, artigiani, produttori e artisti provenienti dal territorio regionale e non solo, dando spazio all’autenticità dei prodotti artigianali ed enogastronomici del territorio. Ammessi all’esposizione e vendita solo prodotti selezionati Igp, dop e tradizionali. Tra gli stand animali da pascolo, da cortile, da affezione, cavalli da lavoro, per il tempo libero e di razze selezionate.
Tante anche le iniziative che animeranno la mostra mercato: momenti tematici di approfondimento e confronto con esperti e rappresentanti delle istituzioni regionali e nazionali, esposizioni artistiche, appuntamenti di valorizzazione e rievocazione delle tradizioni popolari, spettacoli musicali e d’intrattenimento, gastronomia alla scoperta di sapori locali e genuini, visite ed escursioni, animazioni e giochi per grandi e bambini.
«Sono molto felice di avere al mio fianco la presidente della Regione – ha detto la Angelini – apprezzo molto il lavoro che sta facendo sul turismo e l’attenzione ai piccoli comuni. San Felice è un manifestazione che ha il sapore delle tradizioni, è il rilancio delle attività produttive agro-silvo-pastorali, promozione e posizionamento sui mercati nazionali dei prodotti locali, conoscenza del territorio ambientale, del folclore e della cultura locale quale leva turistica. Tre giorni che mettano in vetrina il nostro ​borgo, uno dei Borghi più belli d’Italia, e che dà anche lo spazio necessario alla creatività artistica contemporanea, al gusto della buona tavola e ai prodotti tipici d’eccellenza».
«Per quanto mi riguarda – ha la Tesei – tutti i comuni devono avere pari dignità e ciascuno con le proprie peculiarità rappresentano il bello della nostra regione. Mi complimento con il programma che comprende promozione e cultura del territorio».
Fiorelli ha ricordato l’importanza delle proloco come fulcro della promozione del territorio, attraverso il volontariato che le compone. Un appuntamento da non perdere, per le attrazioni uniche che propone l’evento: giochi con i cavalli, tour in carrozza, degustazioni del famoso farro dop di Monteleone di Spoleto e specialità casearie locali, un paniere alimentare ad “alta quota” sinonimo di certificazione di “alta qualità”. Il farro dop già proposta alla Fa “Patrimonio alimentare dell’umanità” e di prossima proposta all’Unesco per arricchire il succoso paniere della Valnerina di un altro riconoscimento. E la sorpresa sarà anche quest’anno il premio “Ambassador San Felice 2022”, premio all’etica, qualità e gusto italiano nel mondo che andrà a un imprenditore o imprenditrice che si è distinto in campo nazionale e internazionale per portare alto il nome dell’Italianità.

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