PERUGIA – Minacce di morte via social alla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. Indagato un ternano, accusato di violenza a un corpo politico. In queste ore, uomini della Digos di Perugia e di Terni hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione, sequestrando materiale informatico.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Perugia, sul profilo social dell’indagato, il 22 marzo è comparso un messaggio intimidatorio nei confronti della presidente Tesei. I messaggi minatori, riferisce la procura, erano stati accompagnati dall’immagine di un articolo di stampa dal titolo “Ucciso il presidente della dc della Regione siciliana. È il più grave delitto dopo il caso Moro”, in riferimento all’uccisione di Piersanti Mattarella, ritenuto dagli inquirenti un esplicito monito riferito a Tesei. Il materiale e i supporti informatici sequestrato dagli investigatori saranno ora vagliati alla ricerca di ulteriori eventuali messaggi di questa natura.


