Borse di studio, utenze domestiche e welfare: l’Ast va incontro ai propri dipendenti

Diverse le tematiche affrontate nell’incontro con le Rsu

TERNI – Borse di studio, welfare e possibilità di aiuto sulle utenze domestiche. Sono state diverse le tematiche affrontate nell’incontro la direzione aziendale di Ast e il coordinamento Rsu, per discutere della modalità di gestione della cassa integrazione ordinaria che interessa una linea dell’area a caldo e per un periodo più limitato il laminatoio a caldo e alcuni impianti dell’area a freddo, dal quale non sono emerse criticità nella gestione sinora adottata.

«Relativamente alla richiesta della Rsu -fanno sapere da viale Brin – di valutare la possibilità di erogare ai dipendenti fringe benefit, anche per il pagamento delle utenze domestiche, che sono esenti da tassazione fiscale, l’azienda ha ricordato che il presidente Giovanni Arvedi dal 1 agosto 2022 ha riconosciuto a tutti i dipendenti l’importo di duecentocinquanta euro in crediti welfare esenti da tassazione fiscale e non si esclude in prospettiva di poter tornare sull’argomento. Infine, è stata comunicata la decisione del presidente Giovanni Arvedi e dell’amministratore delegato Mario Carlo Arvedi Caldonazzo di incrementare il numero e gli importi delle borse di studio e dei Buoni libro che saranno assegnati nel 2022 per i figli dei dipendenti Ast».

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