di Francesca Cecchini
SPOLETO (Perugia) – «Non sono abituata a parlare ma a fare» queste le prime parole che compaiono nella home del sito “Sartoria floreale”, una vera e propria chicca che ha sede nella città di Spoleto. Non un “negozio di fiori” in cui entrare e uscire velocemente, ma un atelier che porta con sé un’accezione più ampia del mondo floreale, che strizza l’occhio all’innovazione ma anche alla narrazione che emerge dietro ogni singolo momento si voglia celebrare. Una sorta di quadro scenico che di volta in volta si trasforma nel racconto delle emozioni che lo muovono.
Romina Virgili, l’artefice delle meraviglie, non nasce flower designer. Ha lavorato per diciassette anni in tutt’altro campo ma, vuoi per motivi familiari, vuoi perché da sempre innamorata e attratta dai colori della natura del territorio, sente a un certo punto l’esigenza di cambiare la sua vita. Compie la scelta, spinta da una passione difficile da spiegare, di lasciare un lavoro stabile e iniziare a studiare per lanciarsi in una nuova impresa, nel suo sogno. E nel 2015 apre la Sartoria.
«Mi sono ovviamente preparata a livello professionale – racconta la Virgili a Umbria7 – frequentando corsi e lavorando in città diverse» in Italia e all’estero. Esperienze che hanno arricchito non solo il suo bagaglio tecnico, ma che hanno nutrito il suo innato modo di vedere le cose in maniera differente. Ciò che colpisce l’occhio di chi osserva le sue piccole e grandi opere d’arte floreali è proprio questo: il racconto evocato al primo sguardo.
Seppur si fregia di essere una persona forte, forse anche un po’ dura a volte, caratterialmente, le sue composizioni mostrano invece la sua sensibilità interiore che riesce a tirare fuori quando lavora: «È come se parlassi con i fiori, non con le parole».
Romina, fucina di idee, è sempre in movimento e, con l’avvicinarsi delle festività natalizie, grande è la curiosità di vedere realizzato il nuovo allestimento a cui sta iniziando a lavorare, insieme ai ragazzi della Tana del ghiotto, questi giorni. Il 6 novembre sarà infatti inaugurato un originale “temporary space” in piena “Christmas atmosphere” all’interno dei giardini della Casina dell’ippocastano, nel centro storico di Spoleto, lungo viale Matteotti. Uno spazio in cui fino al 14 gennaio (giorno del patrono della città), a meno di un prolungamento, si potranno ammirare e gustare i colori e i sapori dell’inverno, rilassandosi tra il dolce profumo dei fiori, leggendo un buon libro o gustando qualcosa di caldo per riscaldarsi: una sorta di piccola “Ménagère di Firenze”. Il programma degli eventi è ancora in work in progress e presto sarà svelato ma, preannuncia Romina, ci sarà un’agenda ricca per gli ospiti di tutte le età. Tra le idee: «Organizzare dei workshop per preparare ghirlande natalizie e chiamare una cake designer che insegni ai bambini a fare biscottini». Una gioia per gli animi di grandi e piccini.



