Ladri scatenati ai Ponti, le testimonianze: «Mamma li ha fermati con una torcia»

Nelle ultime settimane colpite abitazioni private ma anche pub e ristoranti. Il sospetto che la mano sia la stessa. Le voci di residenti e commercianti

Di Arianna Sorrentino

PERUGIA – Raffica di furti nella prima periferia di Perugia. Ponte San Giovanni, Balanzano ma anche Santa Maria Rossa e Montevile sono le zone prese di mira dai ladri nelle ultime settimane. Umbria7 aveva già raccontato episodi simili che si erano verificati a Balanzano, ma ora a subire effrazioni sono anche le attività commerciali delle zone citate. L’esasperazione dei commercianti ha giuste motivazioni.

Secondo i loro racconti, la notte è diventata invivibile. «Hanno provato ad entrare nella mia attività passando dal retro del locale, non dall’ingresso principale – parla Francesco proprietario del Bar Frenk a Balanzano – Non ce l’hanno fatta. Davanti al mio bar c’è un ragazzo che lavora al distributore dell’Ip che per fortuna si è accorto». Un altro tentativo di furto Francesco lo aveva subito anche a casa pochi giorni fa. «Sono venuti alle 3.15 di notte. Mia mamma ha sentito i rumori, ha puntato la torcia, ha iniziato ad urlare e poi sono scappati – continua a raccontare – ma quella notte ho saputo che sono andati a segno altri tre colpi». Tra furti tentati e riusciti, recinzioni tagliate e porte scardinate, la banda di ladri agirebbe con le stesse tecniche, che ormai le vittime iniziano a riconoscere. L’orario delle visite è tra le 3 e le 5 di notte. Probabilmente potrebbero essere persone che conoscono bene i locali su cui decidono di puntare. Fino a sapere perfettamente dove si trovano le telecamere di sicurezza interne per schivarle una volta riusciti ad entrare. Lo racconta Luca, proprietario del ristorante pizzeria pub Nostrano a Ponte San Giovanni: «Circa un mese fa si sono introdotti nel mio locale. Sicuramente era gente che lo frequentava perché sapevano come muoversi: conoscevano la sala, ma non il retro sala, dove erano posizionati altri allarmi, che poi hanno fatto suonare». Un bottino da qualche migliaia di euro, ma che ha lasciato danni ingenti a porte e infissi. La situazione è ingestibile. Commercianti e residenti vivono tra la paura e la rabbia. Pochi i controlli, a detta delle persone intervistate, il che permette ai ladri la libertà di agire quasi in tranquillità. Dove e quando meglio credono. «La notte non si dorme tranquilli – dice Michele proprietario del ristorante pizzeria La Mimosa a Santa Maria Rossa – anche nel mio locale hanno provato ad entrare con un piede di porco sull’infisso in alluminio della vetrata esterna. Non hanno trovato nulla, ma sono andati a colpo sicuro perché sapevano che in quei giorni ero in ferie». Altro furto recente in zona Montevile. La vittima è un privato a cui hanno rubato nella notte circa 6mila euro in oggetti di valore.

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