Bandecchi torna a Terni, trova il peluche e le “soffici” parole di Melasecche

Il presidente rossoverde è stato omaggiato di un orsetto e di un post pieno di ammirazione dell’assessore regionale alle infrastrutture

TERNI – Non ci poteva essere ritorno migliore per il presidente Bandecchi, reduce da un viaggio in Messico. Non ha trovato le nuvole ad attenderlo, ma l’orso rossoverde affamato di punti e un post intriso di dolcezze a firma dell’assessore regionale alle infrastrutture Enrico Melasecche. Parole piene di ammirazione e di incoraggiamento nei riguardi dei progetti che Bandecchi vuole attuare a Terni.

Melasecche prende spunto dagli oltre 13milioni di euro che l’Università Cusano ha tirato fuori per ripianare l’ultimo bilancio della Ternana calcio.
I conti della società sportiva, nella gestione Bandecchi, stanno in ordine per la generosità della cassaforte del gruppo.
E da qui Melasecche parte per plaudire agli oltre 100 milioni di investimenti che il presidente è pronto a riversare su Terni.
L’assessore regionale dà uno scappellotto affettuoso a Bandecchi per il suo linguaggio “non da Crusca”. Per il resto è un trionfo di “generoso”, “tenace”, “lungimirante”, “fattivo”. Nell’epopea melasecchiana «di Bandecchi ce n’è uno solo e non ne veno un altro all’orizzonte nel panorama nazionale». Di più: Bandecchi rappresenta, nella storia di Terni, un’occasione di sviluppo e di crescita. Insomma, un trionfo.
Parole al miele che però – secondo i bene informati – avrebbero provocato più di un travaso di bile a Palazzo Spada. Il post di Melasecche, infatti, contiene anche un esplicito «invito al Comune nella più assoluta correttezza, ad accelerare ora tutte le iniziative in corso, con la massima concretezza e disponibilità».
In sostanza il superassessore regionale fa proprie le parole del pianeta Rossoverde che all’indomani dell’individuazione da parte della Regione di 95 posti letto convenzionati per Terni, vuole la palla in mano al Comune. Sarà dunque Palazzo Spada – previa approvazione ministeriale – ad adempiere alle procedure per consentire a Bandecchi di costruire stadio e clinica, nonché i campi di allenamento a Piedimonte.
Ora, insomma, la responsabilità è del sindaco leghista Latini, così come è leghista l’assessore Melasecche. A quanto è dato di capire il dialogo tra sindaco e assessore non avviene all’interno delle riunioni di partito, ma nel favoloso mondo dei social. Chissà cosa ne pensa l’orso di peluche che Bandecchi ha prontamente messo al suo fianco nell’auto che lo ha riportato a casa.

Bandecchi e l’orso rossoverde: «Ha fame». Forse anche di punti

L’incoscienza di Zeno, trasporto pubblico bloccato per la ripresa della scuola