TERNI – E’ ormai una questione di dettagli, il raggiungimento dell’accordo tra Fratelli d’Italia e il sindaco Latini (Lega) per la riconferma. Il partito della Meloni, quello che con molta probabilità alle prossime amministrative sarà il gruppo di maggioranza nel centrodestra, ha trovato un’intesa con il sindaco uscente Leonardo latini che a sua volta attende una riconferma da parte della coalizione.
L’intesa vede assegnati a FdI la delega di vice sindaco e quattro assessorati, tanto che in queste ore si sta discutendo sul “dettaglio” delle deleghe. Latini vorrebbe tenersi, almeno su questo, le mani libere ma i Fratelli d’Italia insistono con un accordo che preveda tutti i particolari: quegli assessorati di spesa che finora FdI non ha potuto gestire. Il partito della Meloni si è fatto carico infatti di amministrare un bilancio dissestato ma per il futuro chiede molto di più: le deleghe pesanti, i Lavori pubblici e il Welfare. Ma è sui Lavori pubblici che si registrano problemi. Il sindaco Latini, in caso di riconferma è pronto a porgere la poltrona di vice sindaco ad Orando Masselli, ma è molto più restio a lasciare i Lavori pubblici. Non è un mistero che Latini vorrebbe la riconferma dell’assessora Benedetta Salvati, che rientrerebbe a Palazzo Spada in qualità di tecnico. Le ultimissime danno l’attuale assessora e vice sindaca Salvati, lontana dalla competizione elettorale: una sorta di riserva amministrativa che poi Latini intenderà spendere al momento della composizione del nuovo esecutivo. Sembra infatti tramontata la lista civica tutta costruita in casa “Lallo”. Più tranquillamente, senza troppo urtare la Lega, sarà il solo Michele Rossi a ripresentare la sua Terni Civica, seppur arricchita da alcuni candidati indicati dal sindaco uscente. Certo, per la Lega il futuro continua a non essere roseo: esprimendo il sindaco, con Benedetta Salvati tecnico, per il Carroccio ci sarà una poltrona di assessore e basta, disponibile.


