DI ARIANNA SORRENTINO
PERUGIA – Sei disabile, offri fino a 1.500 euro al mese per cinque ore al giorno di lavoro ma non trovi nessuno. E non solo il bisogno è letteralmente vitale, ma sei costretto a cercarlo da solo perché lo Stato non ti garantisce l’aiuto necessario.
È questa l’ultima denuncia di Laura Santi, nota giornalista e attivista perugina, 48 anni e da tempo malata di sclerosi multipla: sempre lucida e brillante, un carrarmato di parole ed emozioni, ma il suo corpo non le obbedisce più da anni. È per questo che Laura ora ha bisogno di assistenza. E «nell’Italia dai primati di livelli di disoccupazione», dice sconfortata, non riesce a trovare una persona che possa occuparsi di lei. Nonostante lei offra un contratto regolare con straordinari retribuiti, contributi regolari, tredicesima e Tfr.
E se la sua malattia necessita di assistenza 24 ore su 24, lo Stato gliene eroga e sostiene solo 14 alla settimana. Il resto delle ore le paga da sé grazie a un bando Inps e soprattutto al supporto della sua famiglia. «E se uno la famiglia alle spalle non ce l’ha?», chiede con rabbia. Laura dalla sua ha anche un angelo come Stefano Massoli: regista molto noto e non solo in regione, è suo marito ed è anche il suo caregiver, ma lei necessita di assistenza costante. «L’assistenza è un’attività scomoda, non si tratta solamente di cambiare un anziano allettato – spiega Laura ad Umbria7 – ma di farlo in maniera dinamica, più impegnativa sicuramente ma, nel mio caso, anche più piacevole. Fatta di uscite, attività sociali, concerti o scambi culturali».
Di assistenti domiciliari, diventate anche amiche, Laura ne ha viste parecchie da quando la sua malattia si è aggravata e l’ha condannata alla totale non autosufficienza. Ma ora che per motivi personali anche l’ultima è costretta a lasciarla, Laura ora deve ricominciare «in maniera sfiancante» a ricercarle.
«Ritrovarne adeguate è un’utopia», ha detto addirittura in Parlamento durante il discorso nel ventennale dell’associazione Luca Coscioni. Resta il fatto che Laura è sola oggi. E ha bisogno immediato di assistenza. Motivata. Forte. Dinamica.
E così, ecco il suo annuncio per chiunque fosse interessato, pubblicato su Facebook:



