di Marco Brunacci
TERNI – Terni rosa shocking, scenario prossime elezioni, fronte centrosinistra Tenersi forte, lettura sconsigliata a chi si impressiona e ai deboli di cuore. Torna in pista Andrea Cavicchioli, icona socialista dei tempi che furono, capogruppo in consiglio comunale fino a un momento prima del blitz mentre già roteavano le pale dell’elicottero degli inquirenti, uscito dalla Provincia in stato di predissesto. Non ci credete? Neanche Umbria7.
Ma il tam tam è così forte e intenso che bisogna pur darne conto. E se poi fosse così?
I fatti: Franceschini di Confartigianato ha detto di no a candidarsi a sindaco per il centrosinistra. Ci riproveranno a convincerlo ma è veramente dura. La Proietti è ancora in fuga: se glielo chiedono un’altra volta dimentica di essere pacifista e gli mena. M5s (asse De Luca-Fiorelli con forte sponda romana) è convinto di dover andare da solo alle prossime elezioni per scavalcare il Pd e gridargli “marameo”. In questo guazzabuglio dalla sinistra rosso cupo ternana arrivano segnali per dire che possono aprirsi ai campi larghi No larghi: larghissimi. Insieme ai suadenti richiami della sinistra si diffonde nell’aere il nome di Cavicchioli. È abbastanza? È già qualcosa per accreditare questa voce.
Dicono poi che il Pd avrebbe piacere. Anche se bisognerà sentire i vecchi saggi alla Paolo Raffaeli o alla Giampaolo Rossi.
Comunque sarebbe – secondo molti dell’ancien régime – abbastanza per correre con possibilità di non perdere col botto. Ma il segretario umbro Bori, che predica il rinnovamento, apprezzerebbe? Forse no.
Ma Paparelli, per dirne uno, potrebbe esser contento. O almeno non infelice. Per altri, in verità, sarebbe Nightmare Cavicchioli. Un incubo del passato. Umbria7 seguirà le vicende elettorali passo passo. A destra come a sinistra. Vietato distrarsi.


