TERNI – Un riconoscimento all’impegno nello sviluppo del territorio, al “Gesto d’amore” nei confronti della città. Il Premio San Valentino, che ha attraversato trenta anni di storia dell’Italia raggiungendo personaggi come Michail Gorbaciov, l’attore Peter Ustinov, Madre Teresa di Calcutta, Angela Casella, i coniugi Green, Ibrhaim Rugova, va alla Fondazione Carit. «Per l’impegno nello sviluppo culturale e sociale del territorio». Il teatro, lunedì 13, era pieno. Dopo la cerimonia di premiazione, lo spettacolo teatrale “Trois” con Debora Caprioglio, Silvia Siravo, Vittorio Surace, le coreografie suggestive di Afshin Varjavandi, la straordinaria musica dell’ orchestra Sensofonia diretta dal Maestro Francesco Morettini. Un connubio di recitazione, musica e danza all’interno del quale i singoli protagonisti hanno dato voce, con le proprie professionalità e con i loro talenti all’essenza della serata: l’amore con i suoi dubbi, tormenti, dolori, non essenzialmente scontato, tradizionale , ma, comunque, sempre catartico e rivoluzionario per ogni anima.





