San Valentino e gli studenti che si fanno artisti dell’amore

Inaugurata una nuova vetrata artistica realizzata dagli alunni del liceo classico artistico Metelli di Terni con il contributo dei Lions | LE FOTO

TERNI – La santa messa celebrata in basilica. La benedizione del vescovo Soddu. L’inaugurazione della nuova vetrata artistica.

Un’opera realizzata dagli studenti del liceo artistico “Metelli” di Terni e dal maestro vetraio Pierluigi Penzo. Una donazione del Lions Club San Valentino. Tutto questo il 14 febbraio, festa di San Valentino. Una cerimonia partecipata: il saluto del sindaco di Terni Leonardo Latini, la presenza dell’assessore alla Cultura Maurizio Cecconelli, del presidente del Lions Giuseppe Fatati,  della dirigente Roberta Bambini, di tanti  professori e studenti che hanno contribuito alla nascita dell’opera. Collocata  nella cappella di sinistra a fianco dell’altare maggiore della basilica e dedicata a Santa Teresa d’Avila, raffigura  “La guarigione dalla cecità della figlia del patrizio dopo la conversione ed il battesimo, santa Lucilla” ed è collocata nella cappella di sinistra a fianco dell’altare maggiore della basilica, dedicata a Santa Teresa d’Avila. Si tratta della nona vetrata realizzata per la basilica a cominciare dalla prima posta al centro della facciata nel 1933, su commissione dei Lions. La vetrata, dalle dimensioni 180 x 280 cm è stata realizzata dal maestro vetraio Pierluigi Penzo, su progetto e disegno degli studenti della classe quarta  indirizzo Design dei metalli dell’istituto Classico Artistico “Metelli” di Terni. Il bozzetto è il risultato di un lavoro corale, nato da un confronto con riferimenti al periodo storico alle abitudini al modo di vestirsi alla vita del Santo. Seguendo tutte le indicazioni del committente e dell’esperto, con uno studio di ricerca storica e per immagini, gli alunni hanno realizzato una serie di proposte grafiche sottoposte alla commissione di arte sacra, e quindi è stata predisposta in scala reale l’intera vetrata. Il cartone in scala reale è stato utilizzato dal mastro vetraio, nel suo laboratorio, per il taglio dei vetri, seguendo il disegno in tutti i particolari. Nella vetrata sono raffigurati San Valentino e Lucilla, le rose di San Valentino, insieme alla palma simbolo del martirio.  Il ciclo delle nove vetrate esalta la figura del Santo attraverso la conoscenza delle sue virtù civili, quali la tolleranza e la solidarietà, l’accoglienza tra i popoli e la conoscenza delle diverse culture. Nel tempo questo progetto è diventato un laboratorio dell’ alternanza Scuola Lavoro al

l’Istituto Classico Artistico Orneore Metelli di Terni ed è un importante progetto di stimolo per i giovani a realizzare le loro idee e i loro sogni.

San Valentino è ovunque: nei cioccolatini e nei cuori degli innamorati

Bambina che gioca in residenza per minori. Archivio (foto www.aynicooperazione.org)

Aiutare i giovani a fare sport? «No ai rimborsi, sì ai voucher per tutti»