R.P.
Perugia, 7 aprile – La questura di Perugia elevata al rango superiore dal Consiglio dei ministri. In arrivo nuovi agenti nel capoluogo umbro. Soddisfazione del sottosegretario Prisco: «Non posso non esprimere grande soddisfazione – scrive in un post Facebook – Questo comporterà un automatico aumento di organici e quindi nuovi rinforzi».
Il sindaco di Perugia Andrea Romizi ringrazia il governo e il sottosegretario Prisco: «Esprimo un sincero ringraziamento al Ministro Matteo Piantedosi, al Presidente Giorgia Meloni e al Sottosegretario Emanuele Prisco per l’elevazione al rango superiore della Questura di Perugia. Il Decreto legge approvato ieri da parte del Consiglio dei ministri porterà un cospicuo numero di forze dell’ordine anche nel nostro Comune andando così ad integrare gli organici delle Forze dell’Ordine». «La collaborazione e l’impegno di tutte le Forze dell’Ordine nel nostro territorio – prosegue Romizi – in sinergia con la nostra Polizia Locale, rappresentano una realtà da diversi anni. Questa importante notizia non può che renderci ancora ancora più sereni nel controllo di tutta la città».
«Apprendiamo con entusiasmo quanto votato ieri (giovedì 6 aprile), frutto anche delle numerose segnalazioni sulla problematica effettuate dalla nostra segreteria regionale e provinciale». Sono queste le dichiarazioni di Vincenzo D’Acciò, segretario regionale del Siap Umbria, e di Giacomo Massari, segretario provinciale del Siap Perugia.«Questo comporterà un aumento automatico di nuovi rinforzi – fanno sapere tramite una nota stampa – una quarantina di nuovi agenti, che consentirà un controllo più efficace ed efficiente su tutto il territorio regionale per il contrasto alle azioni criminose. Si tratta di una prima risposta alla riorganizzazione precedente che aveva di fatto declassato la questura».

«Per questo ringraziamo il Governo – concludono i due segretari del sindacato italiano appartenenti polizia, D’Acciò e Massari –, in particolare la presidente Giorgia Meloni e il ministro degli interni Matteo Piantedosi per aver iniziato a sanare questa falla, oltre al sottosegretario Emanuele Prisco. Non è escluso che alcune delle assunzioni previste possano riguardare anche la questura di Terni».


