Dal governo 8,4 milioni per i comuni umbri colpiti dall’alluvione

Sono destinati a finanziare interventi necessari nei territori di Scheggia e Pascelupo, Gubbio e Pietralunga

PERUGIA – Arrivano altri 8,4 milioni di euro per i comuni umbri colpiti dall’alluvione del 15 settembre. Il consiglio dei ministri ha infatti deliberato questo nuovo stanziamento per finanziare interventi necessari nei territori di Gubbio, Pietralunga e Scheggia e Pascelupo. Nel novembre scorso, palazzo Chigi  aveva dichiarato lo stato di emergenza, con uno stanziamento iniziale di 600mila euro per far fronte alle esigenze più immediate.

Grande soddisfazione dopo l’ok da parte del cdm ai nuovi fondi viene espressa dalla presidente Donatella Tesei, (anche in qualità di commissario delegato per la gestione dell’emergenza) e dall’assessore regionale alla Protezione civile Enrico Melasecche ringraziano «il governo per l’attenzione e la vicinanza dimostrata nei confronti delle comunità locali, accogliendo le istanze dell’amministrazione regionale per un rapido ripristino dei danni e il sostegno alla popolazione e alle attività economiche e produttive direttamente interessate dagli eventi alluvionali di eccezionale intensità».

Come ricordano Tesei e Melasecche, la Regione ha «monitorato costantemente il problema intessendo rapporti ed incontri direttamente con il ministro Musumeci ed il responsabile del dipartimento nazionale di protezione civile, Fabrizio Curcio, per tutelare i legittimi interessi dei cittadini danneggiati; si ringrazia pertanto ulteriormente per l’ampia collaborazione dimostrata».

Con queste risorse aggiuntive, spiegano la governatrice e l’assessore, oltre a finanziare interventi degli stessi tre comuni, di provincia e regione per il ripristino dello stato di normalità di infrastrutture viarie, opere di difesa idraulica e corsi d’acqua, potranno essere attivate «sia le prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto sociale nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti compromessa nella sua integrità funzionale, nel limite massimo di 5mila euro, sia misure per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive, nel limite massimo di 20mila euro. Questo prevede la norma».

Come informa la regione, le modalità per la richiesta dei contributi statali da parte di privati e imprese, oggetto di una specifica ricognizione attuata tramite il servizio regionale “Protezione civile ed emergenze”, saranno definite nei prossimi giorni e comunicate ai comuni, che dovranno poi provvedere ad istruire e verificare le relative pratiche, garantendo la massima diffusione e informazione in merito alla presentazione delle domande.

Come rimarcano Tesei e Melasecche «l’impegno della regione prosegue per poter accedere ad ulteriori risorse a completa copertura dei fabbisogni per il ristoro dei danni e il completamento degli interventi sul patrimonio pubblico».

Per il sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati, lo stanziamento degli 8,4 milioni rappresenta «un fatto importante che dimostra che l’attivazione delle nostre procedure è stata tempestiva ed efficace, e che le sollecitazioni che abbiamo rivolto al governo e alla regione Umbria hanno avuto esito positivo. All’indomani dei fatti di settembre ci siamo immediatamente attivati per certificare i danni pubblici subiti dal nostro Comune e raccogliere le segnalazioni dei privati: ora ci auguriamo vivamente che possano essere coperti sia i danni che riguardano le strade e la parte comunale sia quelli denunciati dai privati, che ammontano a 4 milioni circa per quanto riguarda i beni pubblici e a 3 milioni e mezzo circa per i privati. Speriamo dunque che a quello annunciato si aggiungano ulteriori stanziamenti, così da poter essere risarciti pienamente dei danni subiti».

Dello stesso tono anche i consiglieri regionali della Lega, Manuela Puletti e Valerio Mancini che affermano: «L’asse governo – regione funziona, per primi assieme all’assessore Melasecche, visitammo le zone alluvionate e da lì in contatto costante con le aziende e i cittadini. L’Altotevere e l’Alto Chiascio sono zone ultimamente martoriate da eventi calamitosi che ne hanno messo in ginocchio produttività ed economia: prima la violenta bomba d’acqua di metà settembre che ha devastato aziende ed abitazioni, poi il recente terremoto che ha coinvolto oltre 800 sfollati, con gravi danni ad edifici pubblici e privati».

In entrambi i casi, ricordano Puletti e Mancini, il governo centrale «in piena collaborazione con la presidente Tesei, l’assessore Melasecche, assieme a noi consiglieri regionali altotiberini, ha dato riposte celeri ed importanti a dimostrazione di come questo Governo sia un passo avanti ai precedenti. Dopo lo stato di emergenza, approvato dal consiglio dei ministri e i primi 4 milioni di euro in arrivo per il comune di Umbertide, oggi arriva un’altra risposta importante per le nostre terre: 8,4 milioni di euro per l’alluvione di Pietralunga, Gubbio e Scheggia e Pascelupo. In più di un’occasione abbiamo fatto sopralluoghi e denunciato criticità sia nel comune pietralunghese sia nell’eugubino.

Concludono i leghisti: «Il percorso è ancora lungo ma i segnali di un cambio di passo sono inopinabili. Alle nostre comunità un ringraziamento particolare, perché nonostante le difficoltà non si sono mai arrese, si sono rimboccate le maniche e hanno fatto della loro laboriosità un mantra, in attesa di risposte che finalmente stanno arrivando».

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