R.P.
PERUGIA – È stato l’assessore comunale alla cultura Leonardo Varasano ad accogliere venerdì 14 aprile alla sala del Consiglio comunale di palazzo dei Priori a Perugia una delegazione del Lions Club Potsdam Sanssouci e del Leo Club della città tedesca. Presenti all’incontro i rappresentanti del Lions club Perugia Centenario, gemellato con le due realtà tedesche.
Un gemellaggio tra i due Lions club – è stato spiegato nel corso dell’evento – che ha tra obiettivi quelli di sviluppare le relazioni gemellari tra Perugia e Potsdam e di approfondire la conoscenza delle due culture e delle rispettive città. La delegazione tedesca è stata guidata dal vicepresidente del L.C. Sanssouci Frank Fichtelmann, con Roland Körber responsabile del gemellaggio, mentre il Lions Club Perugia Centenario è stato rappresentato dalla presidente Rita Floridi, con la responsabile del gemellaggio Sabina Brinkhoff. I rapporti tra le due realtà associative sono attivi da tempo. E infatti il Lions club Perugia Centenario è stato protagonista nella realizzazione della “panchina rossa”, scultura gemella di quella presente a palazzo della Penna, e della sua spedizione a Potsdam dove è stata posizionata nell’atrio della biblioteca regionale.
LA DELEGAZIONE IN VISITA ALLA CITTÀ
La delegazione tedesca, giunta a Perugia giovedì 13 aprile, sarà nel capoluogo umbro fino al 17 successivo per visitare alcuni dei luoghi identitari della città, come, ad esempio, la Galleria nazionale dell’Umbria, palazzo Penna, l’Università per stranieri, il pozzo etrusco e la Perugia sotterranea e per rafforzare il gemellaggio tra il Lions Club Potsdam Sanssouci e il Lions club Perugia Centenario.
L’assessore Varasano ha parlato di una giornata in cui viene sottolineato il valore dell’amicizia storica tra la città umbra e quella tedesca, legate da un solido gemellaggio, ma anche quella veicolata dai Lions. Nel ringraziare tutti i presenti, l’assessore ha ripercorso la storia della sala del Consiglio ed in particolare della pietra della giustizia, recentemente restaurata con Art bonus. Infine, l’auspicio che gli amici tedeschi possano sentire Perugia come a casa.






