Un perugino dà il buongiorno a tutta Italia: Mauro Casciari sfonda con Fiorello e Biggio

Il programma record di ascolti Viva Rai2!, il ricordo di Perugia, gli inizi in radio, l’estate alle porte… | L’INTERVISTA

DI ARIANNA SORRENTINO

PERUGIA – Cinquant’anni appena compiuti – il 10 marzo per la precisione –, eppure lo spirito è quello di sempre, fresco e travolgente, e pieno di un buonumore contagioso. È così che Mauro Casciari, perugino di Pretola, ogni giorno dà il suo buongiorno all’Italia intera accanto a Rosario Fiorello e Fabrizio Biggio nella trasmissione che è diventata un successo nazionale, Viva Rai2! che arriva a percentuali come il 14,5 di share quotidiano. Vale a dire: milioni di persone si svegliano tendenzialmente allegre e di buonumore.

«Sono nel periodo professionale più felice della mia vita – racconta ai microfoni di Umbria7 Mauro Casciari – Mi ero detto che prima di avere i capelli bianchi avrei voluto realizzare qualcosa che mi fosse realmente piaciuto». Ed in effetti così è andata, diventando autore del programma di Fiorello, che Mauro definisce «il numero uno, non posso chiedere di più lavorativamente parlando». Compagni di viaggio che ogni mattina a partire dalle 7.15 commentano da un glass – uno studio in vetro – di Roma, in via Asiago, i fatti e le notizie accadute e quelle che accadranno, nello stile ironico e pungente ma sempre all’insegna della leggerezza. A cui si aggiungono, tra i vari sketch e i tanti ospiti, anche la parodia di Mare Fuori in cui Mauro sfoggia un irresistibile napoletano col donca…
La giornata tipo per Mauro Casciari inizia alle 5.15 di mattina. «Ho già tutto automatizzato: si accendono le luci, la radio, parte la macchinetta del caffè. La sera prima preparo già tutto: anche le fette di pane nel toast». In mezz’ora esce di casa e alle 6 è pronto per iniziare la giornata insieme a tutto il team di ‘Viva Rai2!’. «Un’ora prima facciamo un ulteriore controllo. Fiorello è un fuoco d’artificio continuo, sforna idee fino all’ultimo minuto. Se sono idee pazzesche registriamo anche la mattina stessa. Alle 7 poi entriamo in studio e parte la diretta».

Mauro, quanto bisogno c’era di un programma come ‘Viva Rai2!’?
«In Italia ci sono tanti morning show comici in radio. In televisione niente. Questa cosa viene riconosciuta dalle persone, loro ci ringraziano, ci dicono che escono di casa con un po’ di buonumore. Forse all’inizio nemmeno ci si pensava a quest’ondata di positività che ci sta tornando. Fuori dallo studio si ritrovano dalle 200 alle 500 persone, anche in inverno, con meno due gradi. La gente viene da tutta Italia».

Come procede la tua giornata nel pomeriggio? Nel weekend che fai solitamente?
«Dalle 16 si ricomincia a distanza. Poi alle 18 parto per andare a Rds – Radio dimensione suono – per cui finisco alle 22. Torno, mangio tardi e prima di mezzanotte è difficile che riesca a dormire. Nel weekend invece provo a tornare in Umbria. Prima abitavo a Pretola, ora a Civitella d’Arna».

Una carriera di successi. Però sei partito dalla radio, proprio a Perugia…
«Mio padre è un radioamatore. A cinque anni avevo dei trasmettitorini radio che arrivano a 100 metri, facevo la radio per i miei vicini all’inizio, ero un martello. Poi nel 1992 ho iniziato a Radio Augusta Perusia, la radio della curia, e Tele Perugia. Tutto questo anche grazie a Luciano Bracarda, riparatore della Sony in Umbria, che un giorno mi disse che ricercavano persone per lavorare e così ho preso il via. A Tele Perugia facevo un programma chiamato Star Trek, in onda andavano i video fatti dalle persone a casa, ce li mandavano direttamente i telespettatori».

Facciamo un tuffo nei ricordi. Io ho 26 anni, tu dov’eri alla mia età?
«Era il 1999. Ho avuto la più grossa botta di fortuna e occasione della mia vita. Aiutavo a organizzare il festival del fitness a Rimini con una società di Perugia, quella dei Brustenghi. Io facevo animazione e seguivo la parte radio. Loro hanno conosciuto Linus a Miami nel 1999, e lui ha proposto un programma sul fitness a radio Deejay e mi hanno messo come autore e co-conduttore con Roberto Ferrari. Ho fatto questo programma che è andato in onda per nove mesi il sabato mattina. È stato il salto più grosso, sono passato da zero a cento».

Cosa farai quest’estate?
«Sto organizzando le ferie in questo periodo insieme ad un gruppo di amici. Con Viva Rai2 finiamo il 9 giugno. Poi proseguo con Rds fino al 30 luglio. Ad agosto credo che prenderemo una villa con piscina al mare. Quest’anno per la prima volta, non ho ansie per la prossima stagione radiofonica televisiva. Sono sereno: sembra che si siano allineate alcune cose che meglio di così non potevano essere allineate».

Per il momento acqua in bocca e un grande in bocca al lupo…

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