MONTECASTRILLI – A tagliare il nastro la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei insieme al sindaco Riccardo Aquilini. Così la 55esima edizione di Agricollina ha preso il via.
«Le produzioni di qualità sono oggi un fattore di sviluppo economico e un veicolo di promozione turistica per il nostro territorio» – ha detto la governatrice Tesei. La mostra mercato, il convegno, la sfilata dei trattori, hanno attratto nella bassa Umbria migliaia di visitatori da fuori regione. Le code al casello di Orte si sono sprecate, «ma ne è valsa la pena» – affermano due giovani medici del policlinico Umberto I. Tengono per mano Ilaria, la figlia di tre anni: «Siamo qui per lei, perché questa manifestazione rappresenta anche una occasione straordinaria per presentare alla nostra bambina, dal vivo, le mucche, le anatre, i pulcini e tutti quegli animali che sono protagonisti delle favole che le leggiamo la sera prima di addormentarsi». Agricollina è uno degli appuntamenti più importanti del settore zootecnico. Coldiretti ha organizzato il convegno dal titolo “Zootecnia: una filiera per l’Umbria”. Cia anche una raccolta firme per riavere il mattatoio. «Dopo la demolizione del vecchio mattatoio, non si profila nulla di concreto all’orizzonte. E di fatto gli imprenditori del territorio sono costretti a rivolgersi alle strutture della provincia di Perugia o a quelle del Lazio». Per Cia Umbria «tutto ciò rappresenta un grave disagio» e per questo ha indetto una raccolta firme presso lo stand M-33 di Agricollina. Sulla necessità di realizzare una nuova struttura, sostenibile e innovativa, sono d’accordo tutte la parti perché significherebbe aggregare territori e produzioni con un significativo abbattimento delle spese.





