GUBBIO (Perugia) – Gubbio e Fano unite per risolvere le problematiche dovute allo stop al traffico causa lavori della strada della Contessa. E’ infatti in programma una iniziativa congiunta, per far sentire forte il presidio delle istituzioni affinché i lavori sulla Contessa e tutte le problematiche relative all’asse Contessa-Flaminia vengano risolti il prima possibile.
I sindaci di Gubbio e di Fano, Filippo Stirati e Massimo Seri, hanno indetto per martedì 2 maggio alle 11, in municipio a Fano, una conferenza stampa che tenga alta l’attenzione sulla questione della viabilità del Nord-Est dell’Umbria e l’immediata fascia territoriale dell’area interna del basso pesarese e l’area della costa direttamente interessata.
Dicono i due primi cittadini in una lettera che è stata inviata a istituzioni, sindacati, forze sociali, associazioni economiche e politiche: «La chiusura della SS452, meglio nota come Strada della Contessa e le criticità relative agli interventi di riqualificazione lungo la Flaminia ripropongono in termini molto attuali la questione delle infrastrutture e della crescita socio-economica di un’importante area vasta umbro-marchigiana, nonché l’esigenza di rilanciare in termini di sviluppo complessivo la questione della viabilità riguardante il nord-est dell’Umbria, la fascia territoriale dell’area interna del basso pesarese nonché l’area della costa, con particolare riferimento ai comuni di Fano e di Pesaro».
Alla luce di queste considerazioni e delle relative strategie che saranno intraprese, Stirati e Seri hanno ritenuto opportuno «indire una conferenza stampa presso il Comune di Fano martedì 2 maggio alle ore 11, per definire un grande patto tra le istituzioni e tutti i soggetti associativi portatori di interesse al fine di reagire all’attuale criticità che si è venuta a determinare con una risposta alta di programmazione e di adeguamento infrastrutturale, tale da garantire per i prossimi anni una crescita virtuosa e più equilibrata rispetto alle altre dinamiche territoriali».
La volontà di fare rete per il potenziamento infrastrutturale tra le due regioni viene confermate anche in maniera autonoma da Stirati: «Vogliamo guardare avanti per far sì che viabilità e infrastrutture di tutta l’area umbro-marchigiana, l’area interna del basso pesarese, la costa e tutto l’urbinate siano decisamente rafforzati per favorire lo sviluppo di questi territori, che hanno una storia comune, scambi e relazioni non solo istituzionali, ma anche economici».


