TERNI – E’ stato approvato all’unanimità dall’Assemblea dei soci di Umbria Energy Spa il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Si tratta di un fatturato di 198 milioni, con un margine operativo lordo pari a 7,9 milioni e un utile netto pari a 2,53 milioni: numeri presentati da Laura Caparvi, amministratore delegato di Umbria Energy, nel corso dell’Assemblea del 12 aprile scorso. Dati in controtendenza rispetto alla quasi totalità delle aziende concorrenti. Il 2022 è stato infatti un anno molto difficile per il settore dell’ energia elettrica e del gas, caratterizzato da prezzi all’ingrosso estremamente volatili – che hanno sfidato la capacità di spesa dei clienti finali, abbattuto i margini delle società di vendita come Umbria Energy, impattato sulle dinamiche finanziarie – che nonostante il quadro turbolento Umbria Energy spa ha chiuso con risultati brillanti, grazie alla gestione attenta dell’area commodity e al deciso potenziamento dell’area servizi/efficienza.
«Sottolineiamo con piacere come l’approvazione del bilancio da parte dell’Assemblea dei soci in piena conformità rispetto al progetto – commenta il presidente Carlo Befani – certifichi la perfetta identità di visione tra i vari organi societari e costituisca un elemento di forza della compagine. Nel merito va evidenziata la capacità della società di tenere il mercato in un anno estremamente complesso e di essere protagonista anche nel settore servizi/efficienza energetica, che ha triplicato i volumi rispetto al 2021 e generato quasi il 30% del margine operativo lordo, dando un contributo decisivo all’equilibrio economico aziendale: oggi, e ancor più domani, la missione differenziante di Umbria Energy è quella di accompagnare il cliente a dotarsi di sistemi di generazione ed efficienza volti al contenimento dei consumi energetici».


