«Cellulari, ma perché in zone di Perugia cade la linea?». Mister La So Lunga: «Perché è in ritardo il 5g»

Possibile che nella città iperconnessa, ultraveloce e che ha anticipato il futuro e i collegamenti abbiamo subito una battuta d’arresto? Chi sa parli

M.Brun.

«Ma lo sapete? In questa zona cade la linea». Possibile? Perugia città iperconnessa, fibra ultraveloce, onore e vanto della prima giunta Romizi, che avrà sbucato qualche strada ma ha anticipato il futuro?
Sarà fatalità, micro-disagi che fanno parte del servizio.

Ma un signore che mostra subito di saperla lunga spiega: «E no. Riflettete. Sono zone che si bloccano. Spesso all’improvviso. E altrettanto all’improvviso ripartono. Il problema è sicuramente questo: il 4g è stracarico. Serve il 5g, con ogni evidenza, ma bisogna fare tutto quel che serve per far partire il servizio al meglio. E qui siamo in ritardo».

Torniamo a sopra: possibile? Nella città iperconnessa siamo indietro col 5g?
Il signore che la sa lunga fornisce inquietanti particolari: «Guardi che in giro c’è ancora un sacco di gente che pensa come ai tempi di quando introdussero nelle città l’elettricità al posto dell’acetilene. Per qualcuno era proprio il demonio, per altri l’occhio dei potenti, per altri un’insidia letale alla salute. Paure irrazionali. Ma non è che ci siamo spostati di tanto da allora».

Ma non basta qualche ovvia precauzione e via provvedere?
Mister la So Lunga fa una smorfia: «Magari». E scompare tra le auto, in cerca di campo per il suo cellulare. Lasciandosi dietro una scia di mistero e dubbi.
Qualcuno dell’amministrazione comunale, a partire dal digitalissimo assessore Giottoli, non si sente in dovere di spiegare cosa sta succedendo?

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